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Inchieste

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mercoledì, 02 settembre 2009

Ancora omofobia

Bombe carta sulla "Gay street"
Paura e un ferito

Nuova aggressione nella notte nella via vicina al Colosseo.
«Sono state le teste rasate»


Ah...Io avrei detto teste di cazzo..
postato da: ermes91 alle ore 14:03 | link | commenti (18)
categorie: politica, gay
mercoledì, 26 agosto 2009

Coltellate omofobiche

Arrivano le coltellate contro i gay. E arrivano anche atti intimidatori contro i locali, per omosessuali.
Da qualche giorno c'è un'esplosione di omofobia abbastanza preoccupante.
E ascoltando le false dichiarazioni di solidarietà della politica, si dimentica che parole gravi in quella direzione - se non della coltellata, perlomeno del calcio nel culo - continuano a giungere proprio dal Palazzo, e continueranno ad abbattersi sulla delicata situazione dei gay in Italia. Come quelle del ministro Zaia di due settimane fa: "La Rai deve essere un canale per promuovere i valori della famiglia, non per veicolare la cultura gay o le unioni gay. Anzi sarebbe bene che le associazioni gay invece di mandare talvolta in televisione personaggi macchiette, si decidessero a rendere visibili personaggi meno appariscenti. In ogni caso la Rai non deve dare priorità al mondo omosessuale e alle sue istanze, bensì seguire le indicazioni del governo e promuovere la famiglia e i valori familiari attraverso i suoi programmi".
Non si capisce ancora cosa c'entra il ministro dell'agricoltura con i gay.
Probabilmente Bossi voleva parlare dei finocchi e stupido com'è ha mandato Zaia.
postato da: ermes91 alle ore 13:07 | link | commenti (10)
categorie: politica, gay , lega, bossi
venerdì, 19 giugno 2009

Obama va avanti, la Carfagna torna indietro

Barack Obama ha esteso ai partner dei dipendenti federali gay gli stessi benefici di cui godono gli altri statali, concedendo così anche dal punto di vista del trattamento medico e assistenziale, gli stessi diritti delle coppie etero a quelle omosessuali. Fonti della Casa Bianca hanno definito questo provvedimento "un primo passo verso l'uguaglianza sessuale, ma certamente non l'ultimo di questa amministrazione". (Ansa)

Qui la situazione è leggermente diversa. Il nostro ministro per le Pari Opportunità:

Carfagna: "Gay costituzionalmente sterili" 15 febbraio 2007

Carfagna: "Gay Pride, niente patrocinio" 19 maggio 2008

"Se suo figlio fosse gay?” "Carfagna: Gli direi di vivere la sua condizione in sobrietà e di non rivendicare diritti"
9 giugno 2008

Mara Carfagna ha deciso di cancellare una commissione, istituita dal precedente ministro, per i diritti e le pari opportunità delle persone GLBT (Gay, Lesbiche, Bisessuali e Transgender) e dal sito del ministero delle Pari opportunità è sparito ogni riferimento alla lotta contro l’omofobia 27 maggio 2009
postato da: ermes91 alle ore 12:15 | link | commenti (33)
categorie: politica, gay , obama
martedì, 16 giugno 2009

Pericoli per la nostra razza: Gaetano Saya

-"Bisogna chiudere le frontiere. Subito. E poi bisogna espellere tutti gli immigrati clandestini e quelli reclusi nelle carceri italiane. Gli immigrati sono un pericolo: per la purezza della nostra razza".

-"Non abbiamo niente contro i gay, contro i finocchi... Possono lavorare tranquillamente, ma senza essere visti. Devono rimanere il più possibile nascosti. La loro presenza, purtroppo, devia la nostra società. Quando un bambino vede, non so, uno come Vladimir Luxuria, che idee si fa sul sesso?".

-"Come ripete sempre Berlusconi, tutto ruota intorno ai comunisti. Controllano l’intera società italiana, compresi i giudici. E, per questo, bisogna combatterli. Con la repressione. Probabilmente, saremo costretti ad andarli a cercare uno ad uno".

-"Dopo Mussolini, il migliore è Berlusconi".

Gaetano Saya: fondatore del Nuovo Msi-Destra nazionale, che ha appena presentato la Guardia Nazionale Italiana.

>Corriere della Sera del 15 febbraio 2006
postato da: ermes91 alle ore 11:48 | link | commenti (55)
categorie: politica, gay , immigrazione, fascismo
giovedì, 17 luglio 2008

Sovranità papale

Il Papa è a Sidney per la XXIII Giornata mondiale della gioventù. Dopo essere sceso dalla sua papamobile blindata e circondata da decine di guardie del corpo, ha iniziato il solito discorso pro-vita. "Come può essere che la violenza domestica tormenti tante madri e bambini? Come può essere che lo spazio umano più mirabile e sacro, il grembo materno, sia diventato luogo di violenza indicibile?".
Si riferisce all'aborto. L'aborto è il male, la vita è bene.
Poi prosegue, scendendo assolutamente nel ridicolo: "Vi sono molti, oggi, che pretendono che Dio debba essere lasciato in panchina e che la religione e la fede, per quanto accettabili sul piano individuale, debbano essere o escluse dalla vita pubblica o utilizzate solo per perseguire limitati scopi pragmatici". Pretendono?! Il Papa ha un sogno, che è quello della teocrazia medievale. Il potere politico era esercitato da un sovrano che si dichiarava discendente o rappresentante di Dio in terra. Lui vuole essere quel sovrano. Noi dovremmo essere i sudditi. Non dovremmo più parlare di aborto, eutanasia, fecondazione assistita, Pacs. Non dovremmo usare i preservativi. L'AIDS non è così grave. Dovremmo restituire metà dello stipendio alla Chiesa, altro che 8 per mille, per sostenere la casta sacerdotale e per permettere al Papa di pagarsi i viaggi e le visite di milioni di euro.
Verrebbe stampato solamente L'Osservatore Romano, e noi saremmo costretti a leggerlo e a venerare il nostro Dio in terra. E vivremmo felici e contenti.

postato da: ermes91 alle ore 12:50 | link | commenti (10)
categorie: politica, chiesa, papa, gay , aborto, eutanasia, casta
mercoledì, 09 luglio 2008

No Cav Day

La manifestazione di Piazza Navona, il No Cav Day, è finita tra migliaia di polemiche.
Tra tutti gli oratori è spiccato l'intervento di Sabina Guzzanti. Parte con dei versi che chiama Verità Popolari: "Fior di viagra, una volta si moriva di pellagra. Importa solo della sua prestazione, è il viagra che farà l'opposizione" e prosegue con un "Osteria delle ministre, para ponzi ponzi po. Le ministre sono maestre, para ponzi ponzi po. E se a letto son portento, figuriamoci in parlamento. Dammela a me Carfagna, pari opportunità". Dopo questa introduzione, continua il suo attacco al ministro Carfagna, che successivamente annuncerà di voler querelare Sabina Guzzanti. Riferisce una notizia, che in Italia tutti i giornali hanno cestinato: il giornale argentino El Clarin ha pubblicato delle intercettazioni tra Mara Carfagna e Silvio Berlusconi, con un dialogo che faceva riferimento ad un rapporto di sesso orale.
Poi tocca al Papa, accusato dalla comica di aver contribuito a far cadere il governo Prodi, con quella farsa dell'apertura negata all'università della Sapienza. Chiama razzista la politica del Vaticano nei confronti dei gay, richiamando gli innumerevoli pestaggi con oggetto gli omosessuali. Chiude presentando una regola che ha imparato da un ex tossico: "Chi va a mignotte, pippa la cocaina". Ma ci tiene a precisare: "Berlusconi non pippa", ma si "strafà di viagra".
Sabina Guzzanti è stata preceduta dagli interventi di Travaglio e Beppe Grillo. Marco Travaglio ha ripetuto ciò che continua a ripetere da mesi. Annuncia di voler difendere Silvio perché è un uomo stanco, sia dal punto di vista politico che sessuale. Racconta tutti tentativi non riusciti di Berlusconi di farsi cacciare dalla politica, e attacca Veltroni che va incontro alla mantide religiosa, sorridendo.
Dopo Travaglio, tocca a Beppe Grillo. Come preannunciato attacca Napolitano che "fa parte della banda dei quattro", ma manda praticamente tutti a quel paese con un "fatevi un bel passaporto e andate tutti a fanculo".
Dopo questi tre interventi, avviene ciò che non doveva avvenire: Di Pietro prende le distanze dagli insulti a Napolitano, a Veltroni e al Papa. Sembra ovvio che il leader dell'IdV non possa unirsi agli attacchi di Travaglio, Grillo e Guzzanti, ma quel suo tirarsi indietro sembra vanificare tutte le parole dette sul palco.
Di Pietro sapeva che sarebbero servite parole forti, le ha avute.

venerdì, 30 maggio 2008

Boss Ratzinger

Il Papa ha parlato alla 58esima assemblea della Cei. Riassumendo il suo discorso, papa "boss" Ratzinger ha invitato la politica al dialogo e avverte "un clima nuovo, più fiducioso e costruttivo", insomma, apprezza il lavoro svolto da Berlusconi fino ad ora. Poi ha parlato delle scuole cattoliche: ''In uno Stato democratico non sembra giustificarsi l'esclusione di un adeguato sostegno all'impegno delle istituzioni ecclesiastiche nel campo scolastico''. Questo supporto gioverebbe alla qualità dell'insegnamento, dice, non alle casse della Chiesa, che già accolgono 9 miliardi di euro tra finanziamenti e vantaggi fiscali. Per quanto riguarda la famiglia, per papa Ratzinger, "deve affermarsi una cultura favorevole, e non ostile, alla famiglia e alla vita". Per me le coppie omosessuali sono delle famiglie, e vedo solo l'ostilità della Chiesa.
Per finire, il Papa denuncia la presenza di "sacche di povertà" nella società e afferma che "c'è ancora molto da fare nel campo della solidarietà". Dovrebbero iniziare loro a dare l'esempio, magari utilizzando più del misero 34% de
lla somma dell'8 per mille per opere caritatevoli. E magari, per essere più coerenti, potrebbero modificare la pubblicità dell'8 per mille. Al posto di "abbiamo fatto tanto", potrebbero dire "possiamo fare molto di più".
postato da: ermes91 alle ore 14:18 | link | commenti (5)
categorie: politica, chiesa, papa, gay , berlusconi, cattolici
domenica, 25 maggio 2008

Tra nazismo e xenofobia

La mia era un'affermazione, e credo che ormai non ci siano più dubbi in merito. L'Italia vive un periodo intriso di xenofobia e animato da sempre più frequenti atti neonazisti. L'ultimo ieri: a Roma si è assistito ad una vera e propria spedizione punitiva ai danni di extracomunitari, nel quartiere Pigneto. Assaliti molti negozi e picchiato un immigrato a bastonate dal gruppo di naziskin. Ma non è tutto, il delirio romano si consuma di nuovo poche ore dopo, quando Cristian Floris, conduttore del portale DeeGay.it, viene aggredito, probabilmente da un gruppo strettamente legato a quello delle aggressioni di Pigneto. Secondo Floris "è tutta colpa del clima che respiriamo in questi ultimi tempi".
Già, da qualche settimana ci siamo scoperti come un popolo sempre più xenofobo. Paura del diverso. Ormai è innegabile che abbia preso piede questa forma di paura nei confronti degli immigrati, spinta da molte dichiarazioni politiche irresponsabili e da progetti politici sbagliati.
Anche questi gruppi neonazisti hanno ripreso iniziativa, improvvisamente. Hanno ripreso fiducia inaspettatamente, dai risultati elettorali nazionali, ma soprattutto romani.
E intanto aspetto le dichiarazioni di Mara Carfagna
, che negherà nuovamente la presenza di discriminazione nei confronti degli omosessuali, nel nostro Paese.
postato da: ermes91 alle ore 11:18 | link | commenti (18)
categorie: politica, gay , fascismo, xenofobia, neonazismo
lunedì, 19 maggio 2008

Pari opportunità di dire stupidate

Da La domenica del villaggio e da Miss Italia al Parlamento è un bel salto, ma nulla è impossibile per Mara Carfagna.
Chiss
à, forse ha iniziato ad interessarsi alla politica dopo che Silvio Berlusconi ha affermato: "se non fossi già sposato la sposerei subito".
Ma oggi è arrivata la sua prima mossa da neo ministro delle Pari Opportunità. Non ci sarà nessun patrocinio al Gay Pride previsto per il 28 giungo a Bologna, perchè "i gay non sono discriminati" ha detto il ministro.
I gay non sono discriminati, ma la realtà è ben diversa. Ogni settimana assistiamo ad aggressioni sui gay, incendi a locali per gay e molto altro. Ieri una madre ha accoltellato la figlia lesbica. Ma per la Carfagna i gay non sono discriminati.
Senza dimenticare le sue parole durante il seminario Donna, vita e famiglia del 15 febbraio: "non c'è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili, e per volersi bene il requisito fondamentale è poter procreare".
Ma oggi le parole più esilaranti sono state quelle di Luca Volontè, dell'Udc, che ha dichiarato: ''Brava Carfagna, la sinistra gay chiama diritti i propri privilegi discriminatori verso famiglie ed eterosessuali''. Li chiamano privilegi discriminatori. E mi vengono i conati di vomito.
postato da: ermes91 alle ore 20:51 | link | commenti (15)
categorie: politica, politici, gay , ministri, antipolitica, pdl