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giovedì, 24 settembre 2009

A dirla tutta

Vengo a sapere che su Facebook è stato chiuso uno dei soliti gruppi da coglioni. Questo era del "Partito Nazional Fascista", con 1355 iscritti e con a seguito tutti i commenti e i messaggi indecenti, che vi lascio immaginare.
A dirla tutta - visto la campagna mediatica esasperante di questi giorni - era iscritto anche Giandomenico Pistonami, uno dei parà caduti a Kabul nei giorni scorsi.
Poi fate voi.



postato da: ermes91 alle ore 19:23 | link | commenti (23)
categorie: politica, guerra, fascismo
domenica, 06 settembre 2009

L'Europa ci apprezza, quella fascista

Ai leghisti non piace essere considerati fascisti. Padani sì, ma mai fascisti, "non scherziamo".
Anche se vogliono cacciare gli immigrati a calci nel sedere, e proclamarsi "padroni a casa nostra". Anche se partecipano a cortei fascisti Forzanuovisti (vedere Flavio Tosi). Anche se solidarizzano con i naziskin che hanno ucciso un giovane a Verona, proclamandoli "eroi padani" con tanto di volantini affissi per la città.
No no, "fascisti noi?! Ma dai..".
Certo però, vedere Borghezio che va a dare lezioni ai fascisti francesi è strano. Anche sentirlo dire "Il regionalismo è solo una copertura, noi siamo sempre i fascisti di un tempo" qualche pensiero bizzarro lo crea.
Perchè ormai il partito di estrema destra francese Nizza Ribelle, guidato da Philippe Vardon (che da quanto apprendo è stato già riconosciuto colpevole di islamofobia e di ricostituzione del partito fascista) non invita i leghisti nostrani soltanto per ottenere lezioni pratiche, ma vede in loro importanti punti di riferimento, tanto da seguire assiduamente l'attualità italiana e le gesta del partito padano. Elogiando "l'entrata in vigore della legge per resistere all'immigrazione clandestina" sul sito.
Almeno da qualcuno in Europa siamo apprezzati.
postato da: ermes91 alle ore 13:58 | link | commenti (7)
categorie: politica, immigrazione, lega, fascismo
martedì, 16 giugno 2009

Pericoli per la nostra razza: Gaetano Saya

-"Bisogna chiudere le frontiere. Subito. E poi bisogna espellere tutti gli immigrati clandestini e quelli reclusi nelle carceri italiane. Gli immigrati sono un pericolo: per la purezza della nostra razza".

-"Non abbiamo niente contro i gay, contro i finocchi... Possono lavorare tranquillamente, ma senza essere visti. Devono rimanere il più possibile nascosti. La loro presenza, purtroppo, devia la nostra società. Quando un bambino vede, non so, uno come Vladimir Luxuria, che idee si fa sul sesso?".

-"Come ripete sempre Berlusconi, tutto ruota intorno ai comunisti. Controllano l’intera società italiana, compresi i giudici. E, per questo, bisogna combatterli. Con la repressione. Probabilmente, saremo costretti ad andarli a cercare uno ad uno".

-"Dopo Mussolini, il migliore è Berlusconi".

Gaetano Saya: fondatore del Nuovo Msi-Destra nazionale, che ha appena presentato la Guardia Nazionale Italiana.

>Corriere della Sera del 15 febbraio 2006
postato da: ermes91 alle ore 11:48 | link | commenti (55)
categorie: politica, gay , immigrazione, fascismo
martedì, 02 giugno 2009

Il prete fascista

C'è un prete lefevbriano italiano che saluta e benedice i cortei neofascisti con il saluto romano (video). Questo prete si chiama Giulio Tam, ed è candidato come sindaco di Bologna alle amministrative di giugno con Forza Nuova, il partito neofascista. Conoscendo la situazione non è difficile sapere che tipo è questo Giulio Tam. C'è anche un video su internet, diviso in 3 parti, che invito a vedere solo se si è a stomaco vuoto (prima parte).
Il prete parte dall' "invasione religiosa islamica, la lotta più dura che l'Italia deve affrontare". Poi passa all'immigrazione: dopo gli islamici bisogna fermare anche gli africani, altrimenti si fa la fine di Marsiglia. Subito dopo si scaglia contro le autorità religiose che chiedono scusa per le crociate "predicate dai santi e dai Papi". Tocca ovviamente anche alle questioni pro-vita: divorzio, aborto con il "fiume di sangue che esce dagli ospedali dove vengono assassinati i bambini", e omosessualità. Questo ultimo tema molto trattato dal prete neofascista: no alle adozioni per coppie di omosessuali, perché "come dice Cristo, a chi scandalizza uno di questi piccoli mettetegli una pietra al collo e buttatelo nel mare". Anche perché l'Italia è cattolica, e "non c'è Paese senza Chiesa".
Se volete salvare l'Italia, l'Europa, l'universo, la galassia da questa invasione islamica, votate Forza Nuova.
E via con l'inno d'Italia.
postato da: ermes91 alle ore 11:01 | link | commenti (8)
categorie: politica, elezioni, fascismo
lunedì, 27 aprile 2009

L'Italia fascista vista all'estero

Mi piace leggere i giornali stranieri. Amo sapere in che modo il nostro Paese viene visto all'estero. Oggi vi propongo un articolo tradotto del Daily Telegraph (che ormai sarà stato bollato come comunista da Silvio e company), sul carattere fascista del nostro Paese.

Il paese natale di Mussolini vieta finalmente i souvenir fascisti
Il paese natale di Mussolini ha finalmente vietato la vendita di pugnali, manganelli e altri souvenir fascisti riferiti all’ultimo dittatore, dopo anni di incassi commerciali grazie ad appassionati ammiratori e turisti

Le moltitudini che affollano Predappio – molti di loro skinhead e sostenitori con camice nere dell’estrema destra italiana – visitano il mausoleo di Mussolini, che è presieduto dallo sguardo severo del busto di marmo del Duce.
Loro poi convergono in negozi che offrono una grande e fantasiosa selezione di cimeli fascisti, dai coltelli decorati con svastiche e bottiglie di birra che riportano il ritratto di Mussolini, alle bandiere, insegne delle SS, e cd di canzoni fasciste.
Ma la città in Emilia Romagna, al nord dell’Italia, dove Mussolini nacque nel 1883, ha ora deciso che i souvenir sono negativi per la propria immagine.
Il consigliere comunale, Gianluca Barravecchia, ha detto: “E’ stata un’essenziale decisione che speriamo invii un chiaro messaggio. Vogliamo porre fine alla cultura di odio che impedisce a Predappio di presentarsi ai turisti con la giusta immagine”.
I negozi che violano le nuove leggi, continuando ad esporre articoli fascisti, saranno multati di 500 euro.

Gli scrupolosi fan del Duce, che in centinaia piombano a Predappio per gli anniversari della sua nascita, della sua morte e della sua presa del potere, saranno tuttavia ancora in grado di far scorta di indecenti manganelli e camice nere.
La merce ispirata a Mussolini sarà comunque disponibile sui siti internet che molti negozi mantengono.
Un sito web offre una selezione di bottiglie di birra che riportano le fotografie del leader fascista, manganelli del Dux Mussolini e una serie di pugnali che costano 30 euro.

Mussolini salì al potere nel 1922 e nel 1940 gettò l’Italia nella seconda guerra mondiale come alleato della Germania nazista.
Egli fu rovesciato dal proprio Gran Consiglio tre anni dopo e si rifugiò nelle montagne dell’Italia centrale ma fu soccorso dalle audacie forze speciali tedesche. Istituì uno stato fascista, la Repubblica di Salò, sul Lago di Garda, nel nord dell’Italia.
Mentre gli Alleati salivano la penisola, egli tentò di fuggire in Svizzera ma fu catturato dai partigiani italiani nell’aprile 1945.
Venne fucilato e il suo corpo venne esposto a testa in giù, accanto a quello della sua amante, dalla pensilina di un distributore di benzina a Milano.
Nel 1957 i suoi resti sono stati portati a Predappio, un ex villaggio rurale negli Appennini, che egli ordinò di ricostruire come moderna città fascista, e contrassegnare gli edifici con Anno IV (1926) – Quarto Anno dell’Era Fascista.

In contrasto con la Germania, l’Italia si è mostrata riluttante nell’affrontare i documenti di guerra, con la storia nazionale che sorvola sull’alleanza del Paese con Hitler e l’invasione della Jugoslavia, dell’Albania e della Grecia.
Dopo più di 60 anni dalla guerra, l’Italia rimane profondamente lacerata tra destra e sinistra ed è presente una piccola ma eloquente minoranza che guarda a Mussolini e al periodo fascista con nostalgia ed orgoglio.

Gli ultrà di destra fanno saluti fascisti con il braccio alzato alle partite di calcio e lo scorso anno un giocatore del Milan, il club del primo ministro Silvio Berlusconi, ha detto di non vergognarsi di dichiararsi fascista.
“Condivido gli ideali del fascismo, come la patria e i valori della religione cattolica", ha detto Christian Abbiati, 31 anni, un portiere che ha giocato per l'Italia.

Il partito di Berlusconi si è unito il mese scorso con Alleanza Nazionale, un partito post-fascista fondato dagli eredi politici di Mussolini.
Il suo leader, Gianfranco Fini, 57 anni, ha descritto una volta Il Duce come il più grande statista del 20esimo secolo, ma da allora dice di non avere più questa opinione.
L’elegante Fini ha anche lavorato sodo per allontanarsi dall’eredità politica di Mussolini e recentemente ha descritto le leggi antiebraiche adottate dal dittatore come “una vergognosa pagina della nostra storia”.

Anche un alto politico di Alleanza Nazionale, Gianni Alemanno, che ora è sindaco di Roma, ha rinunciato al suo passato neofascista, anche se causò una polemica in settembre quando disse di non considerare il fascismo come “male assoluto”. Egli indossa attorno al collo una croce celtica, simbolo dell’estrema destra italiana.

Poco dopo, un altro politico di Alleanza Nazionale, il ministro della Difesa Ignazio La Russa, ha causato un ulteriore controversia quando ha reso omaggio ai soldati italiani che combatterono al fianco dei tedeschi durante la guerra.

In novembre il Movimento Sociale-Fiamma Tricolore dell’estrema destra, che controlla la città di Potenza, nel sud della Basilicata, ha offerto 1500 euro ai genitori che chiamano il figlio Benito, come il dittatore.
postato da: ermes91 alle ore 14:06 | link | commenti (10)
categorie: politica, politici, informazione, berlusconi, fascismo
sabato, 25 aprile 2009

25 aprile



Buon 25 aprile a tutti. Anche ai Forza Nuovisti e ai vari neofascisti che probabilmente oggi avranno la bandiera a mezz'asta e/o il lutto al braccio.
postato da: ermes91 alle ore 11:30 | link | commenti (76)
categorie: politica, satira, fascismo
mercoledì, 22 aprile 2009

Liberazione



Berlusconi alla festa della Liberazione, perché ad appropriarsene non "deve essere soltanto una parte politica". Che diavolo significa?
Significa una sola cosa: campagna elettorale.
postato da: ermes91 alle ore 13:52 | link | commenti (12)
categorie: politica, elezioni, berlusconi, fascismo
martedì, 04 novembre 2008

Li odio i fascisti

Li odio i fascisti. Odio la loro stupidità, la loro arroganza, la loro presunzione. Avevo parlato anche io degli scontri avvenuti a Piazza Navona tra studenti e neofascisti, e in molti dicevano che avevo distorto la verità. Avevo scritto che gli studenti avevano reagito all'aggressione da parte dei neofascisti ai danni di giovani liceali che facevano parte del corteo. "No, non è vero!" mi hanno scritto, "ad iniziare sono stati i comunisti".
Anche i neofascisti di Casa Pound avevano fatto la faccina triste in tv, promettendo di pubblicare i video degli scontri. Peccato che queste testoline hanno pubblicato solo alcuni video, quelli in cui gli studenti reagiscono, ma non quelli precedenti. Casa Pound la chiamano, che non è altro che un'associazione di giovani neofascisti che inneggiano al duce, al fascismo e urlano continuamente "viva la razza ariana", "sporco negro" o "comunista di merda". Ecco, è in queste proposizioni che si limita l'uso di quel piccolo organo cerebrale che possiedono. E non riescono proprio ad accettare la verità. Il programma "Chi l'ha visto?" ha mostrato i filmati dell'aggressione del Blocco Studentesco con calci, pugni e cinghiate, e i fascisti hanno reagito, come soliti. Una trentina di ultrà di destra, con il viso coperto da passamontagna, ieri notte ha scavalcato i cancelli della sede di via Teulada, lanciando uova marce contro le pareti. Questa mattina telefonate di rivendicazione e minaccia a nome di Forza Nuova sono giunte alla redazione di "Chi l'ha visto?", nelle quali gli estremisti hanno promesso ai redattori pesanti ritorsioni: "Vi abbiamo identificato, a voi ed ai vostri familiari".

Li odio i fascisti. Li odio gli idioti.

Questo è il video mostrato da "Chi l'ha visto?". Guardatelo, diffondetelo e non facciamoci prendere per il culo da dei decerebrati: http://it.youtube.com/watch?v=7BkjAnMsXYA

postato da: ermes91 alle ore 19:21 | link | commenti (31)
categorie: politica, fascismo, università
venerdì, 31 ottobre 2008

Equilibrio e prudenza


(Giovani gladiatori)

Il sottosegretario agli interni Francesco Nitto Palma alla Camera ha riferito sugli scontri di due giorni fa in Piazza Navona. "Per la oggettiva ricostruzione dei fatti emerge che l'operato delle forze dell'ordine è stato ispirato a criteri di equilibrio e prudenza, cercando di tutelare la libertà di espressione e la sicurezza e l'incolumità pubblica. Gli scontri più duri di Piazza Navona dell'altro ieri sono stati avviati da un gruppo di circa 400-500 giovani dei collettivi universitari e della sinistra antagonista che è venuto a contatto con gli esponenti di Blocco Studentesco".
E il camion pieno zeppo di mazze e spranghe? "
È usuale che durante le manifestazioni i camion raggiungano la piazza".
Ma come. Un camion entra in piazza pieno di mazze e spranghe, con le quali i neofascisti si fanno largo tra giovani liceali (aggredendoli), e tutto questo è usuale?
Possibile che di fronte ad una mobilitazione del genere, la polizia non fosse presente mentre si avviavano gli scontri tra neofascisti e studenti?
Si, è possibile. Di questi tempi. La chiamano prudenza, equilibrio.
Erano anche tricolori le spranghe, per valorizzare la scenografia.
postato da: ermes91 alle ore 14:31 | link | commenti (8)
categorie: politica, fascismo, università
martedì, 16 settembre 2008

Giovani fascisti

Quando Fini disse che la destra deve riconoscersi nell'antifascismo ho pensato che fosse stata la frase più dura che abbia mai pronunciato in vita sua o che fosse una frase di circostanza (in quei giorni era in atto una grande polemica sul fascismo). Era stata una sorta di suicidio con onore, in pubblico. Il presidente di Azione Giovani a Roma (azione fascista, per intenderci) ha scritto sul sito: "Ce l'ho messa tutta per trovare un motivo valido per essere antifascista ma non l'ho proprio trovato anzi ne ho trovati molti per non esserlo. A questo punto ti prego di capirmi e con me tutti i ragazzi di Azione Giovani. Prego Dio affinché ci dia la forza di perdonare chi in nome dell'antifascismo ha ucciso giovani vite innocenti; ma cerca di comprenderci noi non possiamo essere, non vogliamo essere e non saremo mai antifascisti". Che vuol dire che non puoi essere antifascista? Hai una rotella fuori posto che non ti permette di farlo, idiota? Si può essere. Comunque Fini è stato un'eccezione, niente di più. Dovremmo vedere quanto, Fini, credesse nelle parole che stava pronunciando. Ma soprattutto mi rendo conto di una cosa: i fascisti ci sono, si sapeva, e sono sempre più giovani.

postato da: ermes91 alle ore 20:00 | link | commenti (37)
categorie: politica, politici, fascismo, fini, pdl
martedì, 09 settembre 2008

Fascismo, partigiani e croci celtiche

Scrivo da un internet point visto che la Wind ha deciso di lasciarmi a piedi per qualche giorno. Le notizie che ascoltiamo sui tg o che leggiamo sono sempre le stesse: maestri unici si, maestri unici no; i sindacati dicono no alla cordata Alitalia, ora dicono si. E tra queste si inserisce anche la notizia delle due nuovi morti bianche, uno a Rende, uno a Modena. Ma ciò che ha animato il dibattito politico sono le dichiarazioni di La Russa e Napolitano. Un ping-pong tra i due, con argomento l'antifascismo e i partigiani. Per La Russa bisogna considerare partigiani anche i militari dell'esercito della Repubblica di Salò. Per Napolitano la Resistenza è stata caratterizzata da un duplice segno: "quello della ribellione, della volontà di riscatto, della speranza di libertà e di giustizia che condussero tanti giovani a combattere nelle formazioni partigiane" e "quello del senso del dovere e della fedelta che animarono la partecipazione dei militari, compresa quella dei seicentomila deportati, rifiutando l'adesione alla Repubblica di Salò". Un vivace scambio di battute, dunque. Ma sappiamo cosa ne pensa La Russa dei militari: tutto ciò che fanno è oro, anche se combattono per conto di Mussolini. Sarebbe interessante anche sapere cosa ne pensa Gianni Alemanno, ma già ci ha dato un'anticipazione, dichiarando che "il fascismo non fu il male assoluto. Il vero male assoluto furono le leggi razziali". Questo lo diceva indossando la solita croce celtica al collo. Ma per lui, quella croce celtica è solo un simbolo religioso. Chissà qual è il Dio, di questa religione.

postato da: ermes91 alle ore 17:28 | link | commenti (8)
categorie: politica, politici, militari, fascismo
domenica, 07 settembre 2008

Succede anche questo

Succede anche questo in Italia. Che un gruppetto di fascisti riesca ad aprire senza problemi la sede di un'associazione chiamata Cuore Nero, e il nome spiega tutto. Succede anche che immediatamente si viene catapultati in una realtà che sembrava ben lontana dalla nostra, diciamo di circa 70 anni. E allora ecco i fascistelli che si avvicinano ai giornalisti e minacciano "la brozzima volda ti sbezzo il braccio", come dei bulletti della quinta elementare. Ecco che la polizia impugna il manganello e consegna un ricordino a buona parte dei manifestanti di associazioni antifasciste e di rifondazione comunista. Ecco che arriva un leghista, con camicia nera e foulard verde che viene ad accogliere i nuovi fascisti di Milano. Si proprio i leghisti. Quelli che i fascisti non li potevano vedere. Poi si sono venduti: silenzio per qualche posto in Parlamento. Succede.
Succede anche che questa sede neofascista si trova a pochi passi dal campo rom del Triboniano e di via Barzaghi. Ma è un caso.

postato da: ermes91 alle ore 10:52 | link | commenti (8)
categorie: politica, fascismo
domenica, 24 agosto 2008

Cosa dirà Alemanno domani

Gianni Alemanno, 29 aprile 2008: "I miei primi tre impegni sono questi: più sicurezza, lavoro e socialità".

Ansa, 23 agosto 2008: "Due pastori romeni sono stati fermati per l'aggressione della coppia di olandesi e lo stupro della donna avvenuti la scorsa notte a Roma. Entrambi sono stati riconosciuti dalle loro vittime. I due olandesi si erano accampati con la tenda vicino ad un casale diroccato sulla via Portuense. I due aggressori li hanno aggrediti e colpiti più volte con delle mazze, poi hanno abusato a turno della donna, 52 anni, ricoverata al San Camillo con varie ferite e fratture al volto".

Gianni Alemanno, 24 agosto 2008: "Non stavano uscendo da una stazione della ferroviaria né andavano sulla ciclabile. Si sono andati ad accampare in un posto abbandonato da Dio e dagli uomini dopo aver chiesto consiglio su dove mettere la tenda a un branco di pastori immigrati. La loro è stata una grave imprudenza".


Gianni Alemanno, domani: "Per sicurezza intendevo quella al Campidoglio. Che volete voi, 'tacci vostra! Viva il duce".

postato da: ermes91 alle ore 19:05 | link | commenti (8)
categorie: politica, roma, politici, fascismo
giovedì, 14 agosto 2008

Vaticomunista

Famiglia Cristiana continua ad attaccare il governo e si scatena un'altro putiferio. Ieri il settimanale citava un rapporto dell'organizzazione Esprit augurandosi che "non sia vero il sospetto che in Italia stia rinascendo il fascismo sotto altre forme". In un editoriale di Beppe del Colle, vengono duramente criticati i provvedimenti del governo in tema di sicurezza, soprattutto ''la sciocca e inutile trovata di rilevare le impronte digitali ai bambini rom''. Del Colle fa notare: "Eppure, di tanto in tanto arrivano lettere: siete cattocomunisti. Perché? Perché critichiamo l'attuale Governo, come abbiamo fatto con tutti i Governi, anche democristiani, quando ci sembrava giusto e cristiano farlo''. Ma certo, che si aspettavano? Se critichi il governo è ovvio che sei comunista.
Intanto Maurizio Gasparri è in vacanza e si annoia, per questo ha querelato il direttore di Famiglia Cristiana per le dichiarazioni rilasciate a La Stampa.
Mentre ci spremevamo le meningi per comprendere il vero motivo di questi attacchi, ecco che il Vaticano prende le distanze da Famiglia Cristiana. Per il direttore della Sala Stampa vaticana il settimanale "non ha titolo per esprimere né la linea della Santa Sede né quella della Conferenza episcopale italiana". Ora, il nuovo dilemma sarà rivolto proprio sulla credibilità di questa presa di distanza.

Nel frattempo Nanni Moretti esprime il pensiero di tanti italiani, sotto forma della solita incredulità, che sta lasciando via via spazio alla rassegnazione: "In nessun Paese democratico del mondo sarebbe stato consentito a Berlusconi di potersi candidare e di avere una tale concentrazione di giornali e televisioni. Ma manca la memoria, manca un'opinione pubblica, si accetta tutto come normale. In un altro Paese, e lo dico tra virgolette, sarebbe stato "punito" dagli elettori".
In risposta, le televisioni e quasi tutti i giornali non hanno riportato le sue dichiarazioni.

sabato, 02 agosto 2008

Taci, Silvio

Si stanno svolgendo le celebrazioni per ricordare le 85 vittime della strage di Bologna del 1980. Era stato annunciato l'intervento di Angelino Alfano, ma poi ha rinunciato. Avrà da elaborare qualche legge ad personam, non ha tempo per queste quisquiglie. Per questo è stato scelto Gianfranco Rotondi per rappresentare il Governo. Prima annuncia di non voler andare a Bologna (per l'intervista rilasciata al Corriere da Libero Mancuso, dice), poi accetta. Chi prende la pagliuzza più corta partecipa a queste commemorazioni, e in questo caso lo sfigato è stato Rotondi. Comunque, Rotondi sale sul palco e prima che inizi a parlare metà piazza si svuota come per magia. Il resto fischia.
Quando Mancuso descriveva Rotondi come
"un personaggio incolore che non valeva neanche la pena fischiare" si sbagliava. Meglio così.
Intanto anche Berlusconi dice la sua: "il governo tiene alta la guardia contro il riemergere di vecchie minacce e contro l'aggressività delle nuove". La vecchia minaccia (forse anche la nuova), insieme ai terroristi fascisti, si chiama P2, di quel Licio Gelli condannato per depistaggio delle indagini. La P2 tanto amata da Silvio, tessera 1816, codice E.19.78, gruppo 17, fascicolo 0625, data di affiliazione 26 gennaio 1978.
Se non avesse parlato, sarebbe stato meglio.

postato da: ermes91 alle ore 12:00 | link | commenti (4)
categorie: politica, politici, berlusconi, fascismo, p2