Inchieste

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mercoledì, 03 giugno 2009

Eversione e complotto

Oggi sono state arrestate 15 persone in Campania nell'inchiesta sulla gestione della spazzatura, tra cui il Presidente della Provincia di Benevento, del Partito Democratico.
Ora, un'azione come questa della magistratura, a ridosso delle elezioni, se avesse riguardato un altro partito di nostra conoscenza (molto più abituato a queste situazioni), avrebbe scatenato il finimondo. Gli insulti contro le toghe rosse, contro la magistratura metastasi della democrazia e contro la sinistra che complotta il tutto, si sarebbero sprecati. Franceschini, invece, leader del Partito Democratico, ha detto:
"Ho rispetto per l'azione della magistratura, aspettiamo di vedere. Spero che i magistrati facciano bene e presto. Non penso mai che ci siano complotti dietro l'azione magistratura, sono altri a pensarlo".
Dario, sei proprio eversivo.

Dichiarazione di Berlusconi del 28 maggio (dovrebbe essere l'ultima su questo tema, ma probabilmente la prossima uscirà a breve): "Nella magistratura ci sono grumi eversivi"
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postato da: ermes91 alle ore 14:20 | link | commenti (4)
categorie: politica, giustizia, berlusconi, emergenza rifiuti, pd , pdl
lunedì, 01 giugno 2009

Riflessione esistenziale

Mentre Silvio attacca i tg di sinistra che secondo lui lo sputtanano (qualcuno mi dica quali sono, senza scrivere "il Tg3 è comunista", anche perché il premier parla al plurale), mentre Berlusconi dice di aver chiarito tutto eppure io non ho capito un cazzo, mentre l'Unità pubblica in prima pagina la foto che ritrae Apicella che scende da un aereo di Stato, mentre scoppia l'emergenza rifiuti a Palermo e mentre riscoppia, anzi, si ripresenta da sotto il tappeto l'emergenza rifiuti a Napoli, mentre leggo la notizia che è stata profanata la tomba di Totò, ascolto le parole dell'on. Santanché (stranamente non da un salotto televisivo) secondo le quali la moglie di Berlusconi, Veronica Lario, avrebbe una guardia del corpo come amante, e mi chiedo: anche se fosse così, da quando un cornuto dovrebbe andare con le minorenni?
postato da: ermes91 alle ore 14:15 | link | commenti (39)
categorie: politica, satira, informazione, berlusconi, emergenza rifiuti
domenica, 31 maggio 2009

Non sono Nostradamus



Dario Franceschini
ha portato alla ribalta un nuovo caso, ripreso ora anche da molti quotidiani: "Ho girato per le strade di Palermo, ho visto una drammatica emergenza rifiuti, sono stanco delle falsità politiche. Su questa situazione è scesa una cappa di silenzio perchè siamo in una regione e in una città amministrate dalla destra, mentre l'anno scorso è stata fatta tutta una campagna elettorale sull'emergenza rifiuti a Napoli", ha detto il leader del Pd.
La Repubblica parla di una
città sommersa dai rifiuti, con cumuli di immondizia ammassati in tutti i quartieri.
Sembra scoppiata una nuova emergenza rifiuti dal nulla, dunque. Eppure era nell'aria. Circa un anno fa, il 10 giugno, scrissi un post dal titolo "Seconda emergenza rifiuti?":
Questa notte a Palermo sono stati segnalati 18 roghi ai vigili del fuoco. Sono stati incendiati cassonetti e cumuli di immondizia per le strade. Da giorni il ritiro dell'immondizia non avviene con regolarità, e già domenica scorsa erano stati provocati 30 incendi. La situazione è questa: la discarica di Bellolampo è sotto sequestro
(per la mancanza dell'autorizzazione integrata del ministero dell´Ambiente), e le altre 20 discariche sono sature e non possono accogliere le mille tonnellate giornaliere che produce la città. I mezzi dell'Amia, l'azienda che gestisce e mantiene il servizio di igiene della città, sono stati quindi fermi e carichi di rifiuti. L'Amia ha poi sospeso il servizio di raccolta rifiuti e mille tonnellate di rifiuti sono stati scaricati nei cassonetti di tutte le città. Assisteremo ad una nuova emergenza rifiuti? Scopriremo una nuova Impregilo (considerando che l'Amia è sull'orlo del crac finanziario, con un buco di bilancio di 95 milioni di euro)?
Per ora sappiamo solo che Palermo è terra di mafia, come Napoli.


L'immondizia è sempre stata lì, ma la scopriamo solo ora. E io non sono Nostradamus.
postato da: ermes91 alle ore 12:02 | link | commenti (23)
categorie: politica, informazione, palermo, emergenza rifiuti
lunedì, 22 settembre 2008

In tv non viene detto

Per un deputato dell'Udc vengono richiesti 8 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa e in tv non viene detto. Nessun giornalista che abbia riferito la notizia, e infatti Casini non ha sentito neanche il dovere di commentare. Se nessuno gli chiede di commentare, perché dovrebbe farlo (così funziona in Parlamento)? Anzi, forse è meglio: Casini non dichiarerà di credere nell'innocenza di Mannino, come ha fatto con Cuffaro.
L'emergenza rifiuti in Campania non è finita e in tv non viene detto. A Berlusconi è bastato togliere un po' di immondizia dal centro di Napoli, per scattare qualche foto, mandarla nei tg e fregare tutti quanti.
È stata una mossa in pieno stile berlusconiano, cioè chiaramente propagandistica, ma qualcuno dovrebbe dirgli che la campagna elettorale è finita.
Tremila militari sono nelle città più importanti del nostro Paese e in tv non viene detto. Parliamoci chiaro: non viene detto proprio niente. Mi sarei aspettato un aumento di sicurezza dei cittadini del 1000% o l'annuncio di grandi attentati sventati, ma si sono resi conto che non è così, quindi non ne parlano.
Il viaggetto del Papa in Sardegna ci è costato 1 milione e 400 mila euro e in tv non viene detto.
Un canale televisivo ci costa 350 mila euro al giorno, grazie ad una sentenza della Corte di Giustizia Europea, ma in tv non viene detto.
Tutto ciò che ci riguarda, in tv non viene detto.

mercoledì, 17 settembre 2008

Cicchitto e Gasparri. Vien voglia di fare harakiri.

Ieri a Ballarò erano ospiti Fabrizio Cicchitto e Maurizio Gasparri. Già dopo aver ascoltato uno dei due, ti viene voglia di fare harakiri, figuriamoci con entrambi. C'era anche Di Pietro. Di Pietro parla di dittatura dolce, soprattutto per quanto riguarda l'informazione e Cicchitto risponde: "Ma il Tg3, La Stampa, Ballarò stesso, secondo lei sono di destra?", riprendendo forse alcuni dei pochi organi di informazione che mantengono ancora un briciolo di obiettività. Un po' come dire: "Non è vero che i giornali sono di destra, guardate l'Unità...".
Poi Cicchitto, alle parole di Di Pietro, va in difficoltà ed inizia a sbraitare. Cicchitto, il pidduista, arrogante come un bulletto romano.
Gasparri afferma che è stata risolta l'emergenza rifiuti, dimostrando di non essere stato neanche un minuto in Campania, e cita i sondaggi per illustrare il grande lavoro svolto dal governo fino ad ora. Trovatemi un politico, oltre ai nostri naturalmente, che dimostra l'efficacia delle attività del governo attraverso i sondaggi.
Gasparri è una di quelle persone che se gli facessi un'intervista, alla sua seconda risposta me ne dovrei andare, altrimenti gli darei una testata che gli aprirebbe il cranio.
Che discorsi vuoi fare con Gasparri.
È uno che spara cazzate e ride. Crede a tutte le cazzate che dice. È come un distributore di cicche: Berlusconi gira la manopola e Gasparri spara una boiata qualsiasi, col sorriso. Un distributore di cazzate.
Ogni volta che lo sento parlare, vorrei spiaccicarmi sullo schermo come una mosca sul parabrezza di un'auto, per non soffrire più.
Ma forse ha ragione Di Pietro: "Più parla lui, meglio è".

mercoledì, 13 agosto 2008

DISinformazione

Tutti i giornali e tutti i tg parlano dei sorprendenti elogi del Newsweek verso il nuovo governo. Si nascondono le decine di articoli di giornali esteri che ogni mese demoliscono a parole l'intera politica del nostro Paese. Tutti annunciano i complimenti giunti a Silvio Berlusconi, ma nessuno dice, o dirà mai, cosa ci sia scritto veramente in quell'articolo di Jacopo Barigazzi.
In realtà gli elogi indirizzati a Berlusconi riguardano solo la faccenda di Napoli. Il vero scopo dell'articolo è rendere noto l'alto gradimento di questo governo e spingere l'Italia a fare finalmente qualcosa in campo economico.
Questo non lo saprete mai. Quindi, leggete voi stessi l'articolo.


Miracolo in 100 giorni
Come Berlusconi ha portato ordine nella caotica Italia, e cosa succederà dopo.

Nei suoi primi 100 giorni in carica, Silvio Berlusconi può aver fatto l’impossibile: ha imposto un controllo su questa apparentemente ingovernabile nazione, a un livello senza precedenti nella moderna storia italiana. I partiti di opposizione sono impantanati in bisticci, e Berlusconi, ora Primo Ministro per la terza volta dal 1994, ha un’approvazione del 55%, più alto di Gordon Brown, Nicolas Sarkozy o José Luis Rodríguez Zapatero.

Nessuno in Italia era riuscito ad essere apprezzato, questo è sorprendente. Più di gran parte delle nazioni dell’Europa Occidentale, l’Italia è stata a lungo tormentata dalla corruzione e da un sistema che assegnava un peso politico sproporzionato a piccoli partiti. Il predecessore di Berlusconi, Romano Prodi, fu ostacolato dalla piccola maggioranza di centro-sinistra al Senato e dai 9 partiti di coalizione. Ma Berlusconi, il 72enne magnate dei media, intelligentemente ha sfruttato la legge elettorale del 2005 che eliminava i piccoli partiti per ottenere una sorprendente valanga di voti per il quale l’opposizione sta ancora cercando di riprendersi.

Il suo partito di centro-destra ora ha 174 seggi al Senato (contro i 132 di sinistra) e mentre gode di una sorte di luna di miele con l’elettorato, ha sprecato poco tempo per consolidare la sua autorità. Uno dei suoi primi provvedimenti: far accettare una legge che assegna alle prime quattro cariche istituzionali, incluso il Primo Ministro, l’immunità dall’azione giudiziaria mentre è in carica.
La legge è passata con una maggioranza schiacciante lo scorso mese e ha messo fine ai procedimenti penali in corso contro Berlusconi (lui e i suoi sostenitori hanno detto che si trattava di un’operazione politica).

Che in questa nuova legge ci fosse un possibile conflitto di interesse non è passato inosservato ma gli italiani si sentono troppo poveri per dargli maggiore attenzione. Dopo 10 anni di crescita economica vicina allo zero (la Bank of America prevede una crescita dello 0,5% quest’anno), loro hanno richiesto sicurezza, non solo finanziaria. E Berlusconi la sta consegnando con una competenza da mano di ferro in guanto di velluto. Emblematica è stata la sua abilità nel pulire Napoli, sepolta da mesi sotto l’immondizia, in parte perché le comunità circostanti non permettevano semplicemente al governo di gestire le discariche di rifiuti. Berlusconi ha tenuto a Napoli il Consiglio dei Ministri, dove promise che avrebbe fatto il possibile fino a quando l’immondizia non sarebbe sparita, e ha nominato uno “zar dell’immondizia” per risolvere il problema. A Luglio il Parlamento ha approvato il piano di Berlusconi per aprire nuove discariche e inceneritori, e ha autorizzato i militari per proteggere temporaneamente le discariche dai residenti infuriati. I giorni successivi Berlusconi ha annunciato che 50 mila tonnellate di immondizia erano stati rimossi.

Con una simile risolutezza ha affrontato la percezione secondo cui la criminalità sia in aumento (malgrado i dati mostrino tutt’altra cosa) e che la colpa sia degli stranieri. A Luglio il Governo ha dichiarato lo stato di emergenza per combattere l’immigrazione clandestina e ha proposto una legge per prendere le impronte digitali a tutti i rom che vivano in Italia. Berlusconi ha ammorbidito il piano di fronte all’opposizione dei gruppi per i diritti umani e dell’Unione Europea. Ma in Agosto ha schierato centinaia di truppe per tutta l’Italia nel tentativo di essere più severo con l’immigrazione e la piccola criminalità.

Queste dure tattiche possono donare a Berlusconi la copertura per affrontare le questioni più profonde dell’Italia. Gli italiani ora pagano le tasse più alte dell’Europa Occidentale, e hanno i salari più bassi, che conducono alla diffusa evasione fiscale. Il debito pubblico rimane superiore al 100% del Pil; l’amministrazione costa dal 5 al 6% del Pil ogni anno, secondo la Bank of America.
Berlusconi ha promesso di ridurre le spese (in contrasto con il suo primo periodo), ma sarà più difficile mantenere la promessa di abbassare le tasse o stimolare la crescita. Berlusconi deve ancora capire la direzione. Lui piace agli italiani ora, ma ciò che vogliono veramente è la stabilità economica. Far sparire l’immondizia e perseguitare gli immigrati non basterà.

mercoledì, 30 luglio 2008

Berlushow

Oggi zio Silvio sta dando il meglio di sé.
Napoli. Silvio starebbe pensando ad un concorso per la città più pulita d'Europa. L'ambizione di Berlusconi è di fare di Napoli una città modello e, comunque, degna di partecipare al concorso fra le città più pulite del vecchio continente. (Ansa)
Berlusconi vorrebbe tornare il 23 agosto a Napoli. Ecco, io gli consiglierei di fare un giro per tutta la Campania. Non ha senso pulire il capoluogo di una regione e lasciare gran parte del restante territorio sommersa dall'immondizia. Chissà, poi, dove ha fatto spostare i cumuli di immondizia che riempivano Napoli, visto che non sono state aperte ancora discariche né inceneritori.
Olimpiadi. Silvio Berlusconi ha confermato che sarà Franco Frattini a rappresentare il governo italiano all'inaugurazione dei giochi olimpici di Pechino. "Mi hanno detto che in Cina fa caldissimo, più di 50 gradi e che c'è molta umidità. Io non andrò, ma sarò rappresentatissimo dal ministro degli Esteri". Il primo nemico dei capelli è l'umidità, si sa.
Alitalia. Saranno previsti 5000 esuberi. "C'è il piano, c'è la soluzione, ci sono i soldi, tanto che ho dovuto dire molti no. Certo, non si potranno tenere tutti i dipendenti, si cercherà un modo indolore per salvaguardare il maggior numero di persone, ma è chiaro che questa è l'unica operazione che si può fare". Certo, ma se questo squilibrato non avesse fatto saltare l'accordo con Air France, da 1000  a 3000 persone avrebbero continuato a lavorare.
Della cordata italiana, ancora non si sa niente.

postato da: ermes91 alle ore 11:59 | link | commenti (2)
categorie: politica, berlusconi, alitalia, ministri, emergenza rifiuti
venerdì, 04 luglio 2008

Il guaio è il viagra

Gira voce che potrebbero essere pubblicate delle nuove intercettazioni di telefonate piccanti tra Silvio Berlusconi e un ex soubrette diventata poi ministro (secondo il Riformista). Il pensiero di tutti è caduto su Mara Carfagna. "Se non fossi sposato, la sposerei subito" disse Berlusconi su di lei, più di un anno fa. Tra allusioni allo scandalo americano Clinton-Lewinsky, tutti esprimono le proprie idee. Tra tutte, mi ha colpito quella di Gianfranco Rotondi: "...oggi la stessa cultura fustiga Berlusconi che parla disinvoltamente al telefono come parlano tutti gli italiani, con qualche battuta, con qualche allusione e perché no... dicendo ogni tanto anche una cosa piccante. Ma nessun italiano riserverà a queste cose più che un sorriso o una battutina, perché è una frivolezza in sé". Io non sorrido, né faccio battutine. Rido leggendo queste dichiarazioni. E diciamolo chiaramente: se la Carfagna è lì perché ha avuto un rapporto con Berlusconi sarebbe il culmine del delirio berlusconiano, il peggio che si potesse pensare. Considerando i 71 anni, si potrebbe perfezionare il titolo di Libero "Il guaio è la gnocca" in un molto più corretto "Il guaio è il viagra".
Berlusconi in conferenza stampa ha affermato che "il fango dei pettegolezzi non ha scalfito la fiducia degli italiani nel governo e nella sua attività", citando i suoi sondaggi che indicherebbero un aumento del consenso dello 0,3%. Premettendo che conosciamo i suoi sondaggi e la loro attendibilità, sorvoliamo anche sul fatto che avesse dovuto fare un sondaggio globale in poche ore, dato che le voci sulle nuove intercettazioni risalgono alla mattina di ieri.
Infine Silvio ridimensiona la sua promessa per l'emergenza rifiuti. Non più 30 giorni per risolverla completamente, ma 15. Altro che Superman.

martedì, 01 luglio 2008

Ci crediamo Silvio

Entro luglio non ci saranno più rifiuti nelle strade della Campania, parola di Silvio Berlusconi. Se questa parola vale quanto quelle del 16 aprile, potremo vedere l'immondizia per le strade ancora per molti mesi. Per ora ci crediamo, in modo da dimenticare questa promessa tra un mese.
Intanto Napolitano scrive una lettera al vicepresidente del Csm, Mancino, in cui ricorda la distinzione dei ruoli e il rispetto reciproco tra le cariche istituzionali. I seguaci di Berlusconi sono contenti, perché dalle parole del Presidente della Repubblica, si comprende come il Csm possa dare solo opinioni, non può andare oltre. Credono che le parole del Csm di questi giorni siano state imposizioni, non opinioni. Completamente comprensibili, tra l'altro, dato lo sfacelo che conoscerà la giustizia con le nuove norme.
Antonio Di Pietro ha scritto una lettera a Veltroni, pubblicata nell'Unità di oggi. Tutti sperano che Uòlter si unisca alla protesta dell'IdV. Che conosca realmente la parola opposizione, insomma.

"Carissimo Walter,
è un momento cruciale per il nostro Paese, sono a rischio la democrazia e il futuro economico e sociale degli italiani. E proprio per questo, tutta l'opposizione deve essere unita e bloccare la deriva di chi abusa del proprio ruolo al fine di tutelare solo gli interessi personali.

La democrazia non si baratta ma si difende in ogni sede e con tutte le energie. Questo non è il momento di soffermarsi a riflettere, né di rimandare a tempi che verranno. E' il momento di chiamare a raccolta i cittadini, di scendere in piazza, perché domani sarà sempre troppo tardi. Non possiamo attendere inermi che i provvedimenti 'salvapremier' e tutte le disposizioni vergogna divengano legge, pur essendo l'unico esito possibile, a fronte dei numeri schiaccianti che questa maggioranza ha in Parlamento. Per questo bisogna assumersi la responsabilità, dare la parola ai cittadini e spiegare loro quello che sta accadendo.

L'8 luglio l'Italia dei Valori sarà a piazza Navona per manifestare e sarà senza bandiere, insieme a tante altre forze politiche, associazioni, comitati e liberi cittadini. Siamo stati chiamati ed abbiamo risposto. E chiediamo anche al Pd di esserci, di partecipare e di non alzare steccati. La difesa della libertà e della democrazia non ha colore, né bandiere, ha solo la forza delle idee e il coraggio di non tirarsi indietro. Il Paese ha bisogno di un'opposizione unita, coesa e senza nessuno che rivendichi una sterile primogenitura.

Anche per questo l'Italia dei Valori sarà con il Pd in piazza in autunno, per denunciare l'emergenza sociale, democratica ed economica, affiancandolo in quella azione di protesta e di proposta al Paese. Il progetto del Pd di un'alternativa forte e credibile a un governo che sta portando l'Italia al collasso, ha avuto già la nostra adesione.

Antonio Di Pietro"

sabato, 28 giugno 2008

Prima i suoi problemi

Che fine hanno fatto le pensioni? Che fine hanno fatto i salari? Che fine hanno fatto i morti sul lavoro? Che fine ha fatto l'emergenza rifiuti?
Per quanto riguarda i primi tre, non è stata pronunciata una sola parola dal nuovo premier. Per l'emergenza rifiuti, il 16 aprile Berlusconi diceva: "Risolverò l'emergenza rifiuti in due mesi". A voi le conclusioni.
La realtà è ovvia: deve prima risolvere i suoi, di problemi, poi forse passerà a quelli degli italiani. Se avrà tempo, e voglia. Dopo il tentativo di salvare Rete 4 e la creazione della celebre norma salva-premier, che il Csm boccerà, il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al Lodo Schifani bis che esonera per tutta la durata dell'incarico le prime quattro cariche dello Stato "da tutti i reati extrafunzionali, non commessi cioè nell'esercizio delle loro funzioni". Secondo il Ministro della giustizia, Angelino Zerbino Alfano, "le alte cariche dello Stato devono poter svolgere serenamente il loro lavoro". Anche se un premier corrompe i giudici o se propone una parte in una fiction alla moglie di un senatore del centrosinistra, in modo da spingerlo a far cadere il governo Prodi. Ah già, dimenticavo che le intercettazioni non si potranno più usare, né pubblicare. Ecco cosa intendeva per sicurezza: nascondere la verità ai cittadini. È bello vivere all'oscuro da tutto.

 

venerdì, 13 giugno 2008

Discariche e tumori

È in corso un'inchiesta da parte del pm Stefania Buda con l'obiettivo di dimostrare le gravi conseguenze dello sversamento dei rifiuti nella discarica di Pianura. Almeno sessanta persone che abitano intorno alla discarica di Pianura hanno contratto il linfoma di Hodgkin e, secondo l'epidemiologo consulente della Procura, è verosimile che questo sia accaduto a causa dei veleni sversati per anni nell'impianto. Molte volte abbiamo visto cittadini di Pianura lamentarsi per le possibili conseguenze sulla salute della presenza della discarica, e ora sembra ci siano le prove. E i cittadini di Chiaiano, allora, cosa dovrebbero pensare? Vedendo l'inefficienza della politica locale, ma anche nazionale, vedendo le centinaia di segnalazioni di tumori in prossimità delle discariche, vedendo la camorra costantemente intoccabile, potrebbero mai fidarsi di una discarica a pochi passi dalle loro abitazioni?

Intanto nel decreto legge sul'emergenza rifiuti in Campania approvato oggi, si può leggere "l'impiego delle forze armate per la conduzione tecnica ed operativa degli impianti di selezione e trattamento dei rifiuti". Se queste forze armate fossero state utilizzate anni fa nelle zone in cui era chiara l'attività della camorra, probabilmente non si sarebbe arrivati a questa grave emergenza rifiuti.

 
 
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Oggi 4 morti sul lavoro: due a Settimo Milanese, uno a Termini Imerese e uno a Cagliari
postato da: ermes91 alle ore 14:34 | link | commenti (2)
categorie: politica, mafia, inchiesta, emergenza rifiuti
mercoledì, 11 giugno 2008

A Maronna v'accumpagna

Silvio Berlusconi è tornato a Napoli per incontrare diverse figure politiche e istituzionali. Vedendo le 2500 tonnellate sparse per le strade di Napoli, ha avuto l'ottima idea di iniziare la giornata incontrando il cardinale Crescenzio Sepe. Nella conversazione il premier ha sottolineato "le esigenze dei giovani, il problema dell'occupazione e l'emergenza rifiuti". Per lui il primo passo da fare è incontrare i cardinali. Poco male, perché intanto ha ricevuto la benedizione: "A Maronna v'accumpagna" ha invocato Sepe.
Sul fronte giustizia, sembra che Berlusconi abbia ceduto alle richieste della Lega di utilizzare le intercettazioni anche per i reati di concussione e corruzione. Sembra sparire l'ombra di un'ennesima legge ad personam: il premier è sotto processo per corruzione a Napoli per le intercettazioni con Saccà, e con questa norma l'inchiesta diventerebbe carta straccia, come ha fatto presente Antonio Di Pietro.
Bisogna ricordare, però, i reati finanziari, i più difficili da scoprire, e che necessitano dell'indispensabile utilizzo delle intercettazioni. Ma non si potranno fare.
Come non si potranno fare per gli omicidi, le rapine, la ricerca dei latitanti, i molestatori, gli estorsori. Insomma, credono che meno intercettazioni portino a meno reati.

postato da: ermes91 alle ore 14:41 | link | commenti (8)
categorie: politica, giustizia, berlusconi, lega, cattolici, emergenza rifiuti
martedì, 10 giugno 2008

Seconda emergenza rifiuti?

Questa notte a Palermo sono stati segnalati 18 roghi ai vigili del fuoco. Sono stati incendiati cassonetti e cumuli di immondizia per le strade. Da giorni il ritiro dell'immondizia non avviene con regolarità, e già domenica scorsa erano stati provocati 30 incendi. La situazione è questa: la discarica di Bellolampo è sotto sequestro (per la mancanza dell´autorizzazione integrata del ministero dell´Ambiente), e le altre 20 discariche sono sature e non possono accogliere le mille tonnellate giornaliere che produce la città. I mezzi dell'Amia, l'azienda che gestisce e mantiene il servizio di igiene della città, sono stati quindi fermi e carichi di rifiuti. L'Amia ha poi sospeso il servizio di raccolta rifiuti e mille tonnellate di rifiuti sono stati scaricati nei cassonetti di tutte le città. Assisteremo ad una nuova emergenza rifiuti? Scopriremo una nuova Impregilo (considerando che l'Amia è sull'orlo del crac finanziario, con un buco di bilancio di 95 milioni di euro)?
Per ora sappiamo solo che Palermo è terra di mafia, come Napoli.
postato da: ermes91 alle ore 11:38 | link | commenti (1)
categorie: politica, mafia, palermo, emergenza rifiuti
sabato, 07 giugno 2008

È arrivato il salvatore

Silvio Berlusconi ha parlato al convegno di Confindustria a Santa Margherita Ligure. La sua prima preoccupazione è stata quella del suo alto gradimento: "Non riesco a entrare in un negozio perché tutti vogliono abbracciarmi". Poverino.
Poi ha rispolverato un ragionamento che esprime sempre, come se fosse stato illuminato da una divinità celeste: "meno tasse per le famiglie, il lavoro, le imprese vuol dire più consumi, più produzione, più posti di lavoro, più soldi nelle casse dell'erario. Il che consente di investire nelle infrastrutture e anche di ridare qualcosa a quella parte della società più emarginata". Finché ci crede...
Dopo aver confessato la sua delusione per il vertice Fao, e la sua volontà di "partire con celerità per fare subito nuove centrali nucleari, senza aspettare la quarta generazione", ha parlato dell'Alitalia, dando vita ad una patetica richiesta di aiuto. "In campagna elettorale ho parlato rivolgendomi all'orgoglio degli imprenditori italiani. E tutti hanno alzato la mano dicendosi pronti a partecipare. Faccio la stessa domanda a voi: chi se la sente di non partecipare?" e nessuno degli imprenditori ha alzato la mano. Sarà contento zio Silvio.
Ha parlato dell'emergenza rifiuti, che grazie a lui sarà risolta entro luglio, dopo 10 anni di silenzio, ed ha parlato delle intercettazioni, ribadendo ciò che aveva già detto. È arrivato il salvatore.
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categorie: politica, economia, berlusconi, alitalia, emergenza rifiuti
giovedì, 05 giugno 2008

Riscopriamo la camorra

I media stanno improvvisamente riscoprendo la camorra. L'omicidio di Michele Orsi, coinvolto nello scandalo dello smaltimento dei rifiuti e divenuto collaboratore di giustizia, ha permesso ai telegiornali e giornali di affrontare il tema camorra per giorni, e continuano a farlo. Hanno riscoperto la camorra, violenta e senza scrupoli. Hanno riscoperto il processo Spartacus, paragonabile per importanza al maxiprocesso di Falcone e Borsellino. Hanno riscoperto i frequenti agguati della camorra. Hanno riscoperto la camorra nei traffici illeciti di rifiuti, dopo le parole del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. "La criminalità organizzata è responsabile di molti traffici compreso quello dei rifiuti tossici, e questi rifiuti insalubri in gran parte sono arrivati dal nord, ne sia consapevole l'opinione pubblica delle regioni del nord" ha detto.
La Lega ha interpretato queste parole come il tentativo di scaricare le colpe dell'emergenza rifiuti sui "soliti cattivoni del settentrione", ma il Capo dello Stato ha prontamente e giustamente risposto: "Basta leggere la relazione della Commissione parlamentare sui rifiuti".
La Lega sa che tonnellate di rifiuti sono arrivate dal nord alla Campania che ora insultano. La Lega sa che gli imprenditori del Veneto sono alcuni dei principali "esportatori" di immondizia in Campania.

 
postato da: ermes91 alle ore 14:37 | link | commenti (2)
categorie: politica, mafia, informazione, lega, emergenza rifiuti