Farete altri condoni fiscali? “Oggi non ci sono più le condizioni per farli. Non li ho certo fatti volentieri, ma perché costretto dalla dura necessità. I condoni sono una cosa del passato”. Molti avranno già capito chi è l’autore di queste frasi, visto che i condoni più ghiotti degli ultimi tempi sono opera sua. E’ Giulio Tremonti. Il nostro ministro dell’economia però deve aver cambiato idea, visto che lo scudo fiscale approvato dal senato altro non è che un regalo a tutti gli evasori che hanno esportato capitale chissà in quale paradiso fiscale. Cosa accadrà quindi? In soldoni, tra il 15 settembre e il 15 dicembre, dietro pagamento di un’aliquota equivalente al 5% del capitale emerso, l’evasore potrà godere di una protezione su processi e ipotetici accertamenti per reati tributari e societari, tra i quali anche il falso in bilancio. Già l’aliquota del 5% dovrebbe provocare nausea, ma il governo ha voluto esagerare con il falso in bilancio. Quindi se un evasore che ha capitali all’estero ha anche falsificato i propri bilanci aziendali(magari emettendo fatture false o facendo fuori documenti), per il fisco non c’è nessun problema. Traducendo in cifre, se il sig. evasore Rossi ha portato 1 milione di euro alle Cayman e, non contento, ha anche falsificato il proprio bilancio in qualche modo, potrà mettersi in regola pagando 50mila euro, a fronte dei 660mila euro divisi tra varie tasse che avrebbe pagato normalmente. Il tutto senza rischiare nulla, perché il fisco se ne frega della rendicontazione taroccata. Non ci si poteva aspettare altro, dobbiamo purtroppo ricordarci che siamo governati da un individuo che per decenni ha nascosto soldi al fisco.
Pochi sanno che dalla stagione 2009-2010 entreranno in vigore nuove clausole contrattuali per alcuni programmi, come Anno 0 e Report. Queste clausole prevedono la consegna al conduttore della responsabilità penale e civile sulle varie cause fatte al programma. Quindi, Santoro o
Allarghino la clausola anche per i direttori dei telegiornali Rai, che sparano cazzate su cazzate. Ah, dimenticavo: le loro cazzate servono solo per osannare chi è al potere, figurarsi se ci sarebbero cause. Complimenti alla nuova gestione Rai, dunque, che porta avanti l’ennesimo tentativo di zittire una delle poche trasmissioni che fanno vera informazione. Infine, vorrei proporvi questo filmatino, che dimostra chiaramente come l’informazione di stato non è un pericolo. L’abbiamo già.