Il Papa è a Sidney per la XXIII Giornata mondiale della gioventù. Dopo essere sceso dalla sua papamobile blindata e circondata da decine di guardie del corpo, ha iniziato il solito discorso pro-vita. "Come può essere che la violenza domestica tormenti tante madri e bambini? Come può essere che lo spazio umano più mirabile e sacro, il grembo materno, sia diventato luogo di violenza indicibile?".
Si riferisce all'aborto. L'aborto è il male, la vita è bene.
Poi prosegue, scendendo assolutamente nel ridicolo: "Vi sono molti, oggi, che pretendono che Dio debba essere lasciato in panchina e che la religione e la fede, per quanto accettabili sul piano individuale, debbano essere o escluse dalla vita pubblica o utilizzate solo per perseguire limitati scopi pragmatici". Pretendono?! Il Papa ha un sogno, che è quello della teocrazia medievale. Il potere politico era esercitato da un sovrano che si dichiarava discendente o rappresentante di Dio in terra. Lui vuole essere quel sovrano. Noi dovremmo essere i sudditi. Non dovremmo più parlare di aborto, eutanasia, fecondazione assistita, Pacs. Non dovremmo usare i preservativi. L'AIDS non è così grave. Dovremmo restituire metà dello stipendio alla Chiesa, altro che 8 per mille, per sostenere la casta sacerdotale e per permettere al Papa di pagarsi i viaggi e le visite di milioni di euro. Verrebbe stampato solamente L'Osservatore Romano, e noi saremmo costretti a leggerlo e a venerare il nostro Dio in terra. E vivremmo felici e contenti.
Berlusconi ribadisce la sua posizione sull'utilizzo delle intercettazioni: "il diritto alla privacy è la prima cosa perché tutto il popolo italiano ha diritto, quando alza la cornetta, di non sentirsi intercettato", e aggiunge che "in Europa le intercettazioni si fanno sulle organizzazioni criminali e terroristiche e basta. E noi dobbiamo adeguarci a ciò".-Circa 260 milioni per i finanziamenti delle scuole e dell'università cattoliche.
Dal 1929 al 2004 è l'Italia a pagare i 5 milioni di metri cubi d'acqua consumati in media ogni anno dallo Stato pontificio. Con
-18 milioni per i buoni scuola degli studenti delle scuole cattoliche.
A queste spese bisogna aggiungere il lungo elenco di vantaggi fiscali concessi al Vaticano, valutati in circa 6 miliardi di euro.
Gli immobili della Chiesa sono esenti dall’ Ici, dall’Iva, dall’Irpeg, dalle imposte sui fabbricati e sui terreni. Se pensiamo che circa il 22% degli immobili in Italia è proprietà della chiesa, possiamo intuire la gravità della situazione.
Case, conventi, ospizi, ma anche alberghi di lusso e negozi. Già, perché
l’Avvenire: 5.999.900,04 euro
Italia Oggi: 5.061.277,60 euro
Il Sannio Quotidiano e Rinascita: 1 milione e 800 mila euro
Scuola Snals: 1 milione e 586 mila euro
Nuovo Corriere Bari Sera: 1 milione e 406 mila euro
Provincia Quotidiano di Frosinone: 1 milione e 313 mila euro
Cittadino Oggi di Siena: 1 milione e 224 mila euro
Verità: 1 milione e 185 mila euro
Voce di Mantova: 1 milione e 272 mila euro
Agenzia Area e Ottopagine: sul milione di euro
Cronache del Mezzogiorno: 891 mila euro
Agenzia Dire: 753 mila euro