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giovedì, 26 marzo 2009

Lettera dalla città più inquinata d'Europa



Ho ricevuto una email, da un ragazzo di Taranto. Non tutti conoscono la situazione di Taranto, e chi si interessa non ha un'idea molto dettagliata. Per questo motivo pubblico l'email di questo ragazzo, giovane come me, che ha la sfortuna di vivere nel territorio più inquinato d'Europa, che sta morendo, lentamente e dolorosamente.
Mi ha promesso di tenermi aggiornato su ciò che accade. E io pubblicherò quelle notizie. Sarà una sorta di "finestra su Taranto", da non chiudere mai.

Ciao Ermes,

Mi presento: mi chiamo Andrea, ho 19 anni e ti scrivo da Taranto.

Non so se conosci la situazione della mia città,ma vedendo come sei attento alla corretta informazione penso che conoscerai Taranto. La mia è una stupenda città con un potenziale enorme dal punto di vista del turismo ma poco sfruttata. Ahimè a Taranto è presente anche l'acciaieria più grande d'Europa: L'ILVA. Oltre a quest'ultima è presente nel territorio anche la raffineria ENI e altre piccole industrie che contribuiscono ad ammazzarci come mosche. Si perchè a Taranto si muore. Si muore per la diossina. Qui a Taranto produciamo il 92% della diossina prodotta in Italia e l'8,8% di quella europea. Ciò non ha atto altro che aumentare negli ultimi anni i casi di tumori,leucemie,carcinomi e linfomi.

Qui non si respira più. O quello che si respira fa morire. Quando si entra nella città non si può rimanere indifferenti. Una nuvola nera ti travolge, il colore del cielo è cambiato. E' grigio e invece anche solo 10 anni fa non lo era. C'è qualcosa che non va, e ora tutti, finalmente, se ne stanno accorgendo. Ai balconi sono appesi striscioni, anche se i balconi hanno cambiato colore. Persino i palazzi più colorati sono diventati rossastri. Quelle tinte maledette del veleno. Un problema che esiste da 30-40 anni, ma che ora sta diventando drammatico. La situazione sta degenerando, i bambini ne soffrono, le mamme hanno la diossina nel latte. Una sostanza si accumula nel tempo, e a Taranto ce n'è per 9 chili, il triplo di Seveso per intenderci (la città intossicata nel 1976).

Non tutti sanno che a Taranto, nel quartiere Tamburi (a ridosso dello stabilimento dell'Ilva) tutti fumano, anche i non fumatori, anche i bambini. A 10,11, 12 anni. Queste persone, senza volere e senza alcuna difesa, si "fumano" i cancerogeni industriali in quantità variabili a seconda del vento e delle condizioni meteoclimatiche. Ed è come se fumassero da anni, decenni.

E' agghiacciante il caso, unico nella storia della medicina, del bambino malato di adenocarcinoma del rinofaringe. Neanche al Gaslini di Genova sapevano cosa dire.

Quel piccolo di 10 anni aveva un "tumore da fumo". Un tumore che colpisce gli adulti, gli anziani, che hanno fumato per una vita. E invece Marco, che giocava per strada ai Tamburi (a ridosso dello stabilimento dell'Ilva) , aveva respirato la diossina dell'Ilva. Ora ha 13 anni e si sta curando. La causa è la diossina che respiriamo tutti i giorni. Qui si muore e basta. Ma non è tutto. Cinque adulti hanno scoperto di avere il livello di contaminazione da diossina più alto del mondo. La diossina è entrata anche nella catena alimentare: la Regione Puglia ha ordinato l'abbattimento di 1.200 pecore e capre. Sono pericolose. Un'emergenza nazionale.

Il proprietario dell'ILVA è il sig. EMILIO RIVA che ultimamente ha dato una mano a SILVIO con CAI. Questo ti fa capire che per il governo noi non esistiamo e siamo abbandonati al nostro destino. Il governo ci volta le spalle. Ultima "porcata" in ordine cronologico: il ministro dell'Ambiente(?) Stefania Prestigiacomo ha rimosso dei tecnici che dovevano valutare se concedere o meno all'Ilva l'Autorizzazione integrata ambientale (Aia), una carta necessaria per la prosecuzione dell'attività. Questi tecnici sono stati sostituiti da "tecnici di fiducia" del ministro tra cui gli stessi tecnici dell'Ilva!!! incredibile

Leggo spesso il tuo blog e condivido il tuo modo di pensare ed è per questo che voglio portare alla tua attenzione questa situazione perchè sinceramente mi incazzo a sentire parlare nei Tg dell'eliminazione di Corona dalla fattoria.

Visto che il tuo blog è letto da molta gente ti sarei immensamente grato se dedicassi anche poche righe alla nostra città.

Se ti vuoi fare un'idea della situazione guarda questo servizio dell'ex iena Alessandro Sortino: http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=repliche&video=18259


Scusa per la lunghezza e grazie per l'attenzione.

Ciao

Andrea.
postato da: ermes91 alle ore 13:47 | link | commenti (10)
categorie: politica, ambiente, informazione, taranto, berlusconi
lunedì, 09 marzo 2009

Piano casa



Nuovo piano casa:
- I Comuni posso autorizzare, "in deroga ai regolamenti e ai piani regolatori" l'ampliamento degli edifici esistenti nei limiti del 20% del volume, se gli edifici sono destinati ad uso residenziale, del 20% della superficie se sono destinati ad altri scopi. L'ampliamento deve essere eseguito vicino al fabbricato esistente. Se è giuridicamente o materialmente impossibile sarà un "corpo edilizio separato avente però carattere accessorio".

-La Regione promuove la sostituzione e il rinnovamento del patrimonio mediante la demolizione e la ricostruzione degli edifici realizzati prima del 1989. L'aumento di cubatura previsto è del 30% per gli edifici destinati a uso residenziale, e del 30% della superficie per quelli adibiti ad uso diverso.

-Il contributo di costruzione sugli ampliamenti sarà ridotto del 20% in generale e del 60% se la casa è destinata a prima abitazione del richiedente o di uno suo parente entro il terzo grado.

-É previsto un "ravvedimento operoso con conseguente diminuzione della pena e nei casi più lievi estinzione del reato" e norme per semplificare le procedure riguardanti i permessi in materia ambientale e paesaggistica.
postato da: ermes91 alle ore 14:03 | link | commenti (20)
categorie: politica, ambiente
venerdì, 09 gennaio 2009

Cosa volevano dire

Israele: "Tre ore di tregua al giorno".
In realtà voleva dire: "Vado in bagno, poi torno e vi faccio tutti secchi".

Scajola (Gas): "Seguiamo crisi, ma per Italia nessun problema".
In realtà voleva dire: "Prepariamoci a riempirci di fagioli".

Iervolino: "Volevano lasciassi, ma resto per voi".
In realtà voleva dire: "Col cavolo che mollo la poltrona".

Berlusconi: "Ok alla compagnia Air France".
Bossi: "Fare l'accordo con i francesi è una stupidaggine".
Berlusconi: "Se Lufthansa offre, Cai valuterà".
In realtà voleva dire: "Che due palle questo maledetto leghista padano".

Il Papa: "Inquinamento può distruggere il pianeta".
In realtà voleva dire: "Caspita, pensavo che lo scioglimento dei ghiacci fosse dovuto alle maree".

Fassino contro Mantini: "Hai detto un sacco di cazzate, non basta dichiarare per andare sui giornali. Io mi sono rotto i coglioni".
In realtà voleva dire: "Sei un coglione".
postato da: ermes91 alle ore 13:59 | link | commenti (2)
categorie: palestina, politica, ambiente, guerra, papa, berlusconi
venerdì, 12 dicembre 2008

Tutto ciò non ha senso

Con Silvio in Europa è sempre uno show. Ieri non c'è stata solo la minaccia di far saltare tutto il pacchetto ambientale: Berlusconi ha fatto anche qualche dichiarazione interessante. Dopo essere arrivato con l'orologio di Obama (nel quadrante ha il volto del presidente Usa), ha attaccato Murdoch e Sky, definendolo "un monopolista del satellite che non ha limiti di pubblicità ed è posseduta da un cittadino straniero il quale si porta via tutti i soldi". Il toro non dà più del cornuto solo agli asini, ma anche ai tori.
Ma zio Silvio ha attaccato anche Antonio Di Pietro (quando mai...), definendolo un giustizialista e un eversivo. Io non ce la faccio più a sentire queste parole. Prima di tutto perché giustizialista non significa niente, non esiste questo termine. Poi perché un piduista si permette di definire un ex-magistrato eversivo. Tutto ciò non ha senso.
Non ha senso vedere che Berlusconi vuole bloccare tutto il pacchetto ambientale, quando Obama ha nominato un premio nobel segretario per l'Energia (Steven Chu) e ha appena dato vita ad un dream team per combattere i cambiamenti climatici.
A loro Steven Chu. A noi Stefania Prestigiacomo. Non ha senso.
Berlusconi ha concluso l'intervista così: "Preferisco un colpevole in libertà piuttosto che un innocente sottoposto alla gogna mediatica".
Ah, per la cronaca: per colpevole in libertà si riferisce a sé stesso.

postato da: ermes91 alle ore 13:10 | link | commenti (10)
categorie: politica, ambiente, usa , giustizia, politici, berlusconi, di pietro, obama
giovedì, 11 dicembre 2008

Silvio e l'ambiente

Ci sono notizie che i tg non danno, ma non per questo non hanno importanza, anzi, tutt'altro. Per esempio, nessuno oggi vi dirà che "Vincenzo Canterini, l'ex comandante del VII Nucleo Sperimentale Antisommossa che intervenne in diverse occasioni durante il G8 di Genova, è stato condannato a quattro mesi di reclusione per violenza privata, per aver utilizzato uno spray urticante, nei confronti di alcuni avvocati che si erano radunati in sit-in lungo le strade di Genova il 20 luglio 2001". Lo dice l'Ansa, ma su internet. Ah, la rete.
Poi ci sono degli atteggiamenti che non hanno una giusta interpretazione. I Paesi dell'Unione Europea stanno discutendo del delicato tema ambientale. Parliamo del pacchetto 20-20-20, cioè ridurre entro il 2020 le emissioni di CO2 del 20% e aumentare del 20% la quantità di energia prodotta da fonti rinnovabili.
Ora, Silvio Berlusconi è arrivato a Bruxelles e ha dichiarato: "Se non otterremo quello che abbiamo chiesto con grande chiarezza dall'inizio siamo pronti a mettere il veto". Queste parole non avranno certamente il giusto peso nei servizi dei nostri telegiornali, ma nascondono una presunzione inaccettabile in qualunque Paese democratico. Dire, anzi, imporre dei cambiamenti minacciando di far saltare tutto. Parla di veto, poi, quando non esiste nessun diritto di veto.
Berlusconi aggiunge anche una battuta: "Oggi mi tocca fare il cattivo, così divento il più antieuropeista di tutti...Trovo assurdo parlare di emissioni quando c'è una crisi in atto. E' come se chi ha la polmonite pensa di farsi la messa in piega...".
Silvio, visto che con te bisogna parlare in questo modo, ti chiarisco un po' le idee: rifiutare un pacchetto per la difesa dell'ambiente durante un periodo di crisi è come se chi ha la polmonite esce di casa nudo durante una nevicata.
Perché Silvio non sa neanche minimamente cosa porta lo sviluppo delle fonti rinnovabili. Non sa che crea lavoro. Non sa che durante una crisi il lavoro conta, e come se conta.
Non sa che le rinnovabili cercano di arrestare i cambiamenti climatici.
Bene, Silvio...che dici, ne riparliamo quando, tra qualche anno, in un giorno afoso di dicembre andrai in giro per Milano con uno slippino?

postato da: ermes91 alle ore 14:26 | link | commenti (3)
categorie: politica, ambiente, berlusconi
lunedì, 03 novembre 2008

Succede in Abruzzo

Due giorni fa sono state presentate le liste per le elezioni regionali in Abruzzo del 30 novembre e 1 dicembre.
Pd e Idv hanno trovato l'accordo, dopo un breve scontro, e hanno presentato Carlo Costantini per la presidenza. Il Pdl ha proposto Gianni Chiodi. Naturalmente il candidato deve avere certi requisiti, e Chiodi ce li ha. L'ex sindaco di Teramo è stato rinviato a giudizio per la vicenda della discarica La Torre. Praticamente la discarica era stracolma di rifiuti ma per due anni si è continuato a portare i rifiuti lì. Le accuse mosse dalla procura sono:
attività di gestione dei rifiuti non autorizzata, inquinamento dell’aria, crollo colposo, falso materiale, deturpazione di bellezze naturali, omessa denuncia di reato. "Crollo colposo", già, perché nel febbraio 2006, la discarica è crollata, come un castello di sabbia. In definitiva: chi candidare se non un fresco ex sindaco rinviato a giudizio?
Poi il colpo di scena:
l'ufficio centrale regionale della Corte d'appello dell'Abruzzo ha escluso la lista del Pdl per irregolarità. Secondo la legge la lista deve avere minimo 1.750 firme a sostegno, mentre al Pdl ne sono state riconosciute valide 1.680 (267 sono state annullate). La decisione finale verrà presa in serata.
Succede anche questo in Abruzzo.

Ultima notizia: L'ufficio elettorale centrale presso la Corte d'Appello de L'Aquila ha riammesso la lista del Pdl del candidato presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi per le elezioni del prossimo 30 novembre. Alla grande proprio.

postato da: ermes91 alle ore 14:21 | link | commenti (7)
categorie: politica, ambiente, abruzzo, elezioni, politici, pdl
venerdì, 18 luglio 2008

Berlusconi e le sue idee folli

Dieci giorni fa Silvio Berlusconi era a Tokayo per il G8 e fece un annuncio delirante e assurdo che esaltò soltanto lui: "Durante il G8 si è parlato della necessità di dare il via alla progettazione e alla costruzione di oltre mille centrali nucleari nel mondo". Premettendo che non furono dichiarazioni del G8, ma dell'unico Silvio Berlusconi e premettendo che Berlusconi non conosce un bel niente del nucleare (dalla materia prima ai costi, passando per la sicurezza), ebbene quello stesso giorno la centrale nucleare di Tricastin perdeva 30 metri cubi di acqua contenente uranio nei fiumi circostanti, quasi fosse un segno dall'alto. I controlli effettuati successivamente evidenziarono come "la messa in sicurezza destinata ad impedire ogni ulteriore inquinamento non fosse completamente soddisfacente". Lo stesso giorno un incendio distruggeva il tetto di una turbina dell'impianto nucleare di Ringhals, in Svezia.
Oggi una nuova notizia. Fuoriuscite di acque contaminate da elementi radioattivi, "senza impatto sull'ambiente", sono state registrate in un impianto della Areva a Romans-sur-Isere.
Berluscò, anche se ce li metti tu 6 miliardi di euro per ogni centrale nucleare, è lo stesso un idea folle.
Alza lo sguardo, c'è qualcosa in alto che invia raggi luminosi sui tuoi capelli impomatati, si chiama sole. Guardati ancora attorno, e ti accorgerai che il vento non serve solo ad alzare parte della tua chioma bitumata.

postato da: ermes91 alle ore 12:10 | link | commenti (3)
categorie: politica, ambiente, energia, nucleare, berlusconi, g8
martedì, 08 luglio 2008

Commedia

Ogni anno si assiste alla solita farsa degli 8 paesi più ricchi e industrializzati che si riuniscono e discutono dei grandi problemi del mondo. A presentare la commedia ci ha pensato il Papa, che ha lanciato un appello affinché "i membri del G8 mettano al centro delle loro deliberazioni i bisogni delle popolazioni più deboli e più povere". Il Papa, con i suoi 10 chili di oro addosso, chiede più solidarietà. Devono fare come la Chiesa, che usa addirittura il 34% della somma ricavata dall'8 per mille per opere caritatevoli.
Naturalmente lo spettacolo procede come solito. Il Protocollo di Kyoto è andato a farsi benedire, per questo si tenta di proporre qualcosa che possa accontentare gli ambientalisti. Detto fatto: i leader del G8 hanno raggiunto il consenso necessario per dimezzare le emissioni di gas responsabili dell'effetto serra entro il 2050. Chiaramente tra un decennio questa proposta verrà modificata e magari spostata al 2100, ma anche al 2500, chissà.
Un altro argomento di discussione è la crescita economica globale. Per combattere gli alti prezzi delle materie prime, petrolio e alimentari in primis, il G8 è "determinato a intraprendere iniziative appropriate, individualmente e collettivamente per assicurare stabilità e crescita". Come aiutare la collettività? La risposta è nel documento approvato oggi: "la globalizzazione è un elemento chiave per la crescita dell'economia globale e per delle economie forti e floride, sostenute da valori comuni di democrazia, da libertà economica e da istituzioni affidabili". Il G8 vuole assicurare la crescita dei paesi più poveri attraverso le multinazionali. La vita di milioni di persone è in mano a questi leader miliardari. Forse non lo sanno.

postato da: ermes91 alle ore 12:43 | link | commenti (20)
categorie: politica, ambiente, papa, politici, antipolitica