lunedì, 12 gennaio 2009


Facciamo il punto della situazione a Gaza. I morti hanno superato quota 900 e ieri Olmert ha dichiarato che "gli obiettivi fissati sono vicini". Vorranno sfondare quota 1000 morti, cosa molto probabile dato che ci sono quasi 4000 palestinesi feriti. Novecento persone morte e già spazzate via dall'attenzione di molti, già dimenticati. Quasi 300 bambini, incolpevoli e indifesi come sempre.
Indifesi come quei 110 palestinesi che sono stati radunati in un edificio dall'esercito israeliano e poi bombardati. Hanno fatto strike. E anche questa volta i bambini erano i più numerosi.
Un convoglio Onu per l'aiuto ai palestinesi è stato colpito da due cannonate e l'autista è morto. I militari israeliani hanno negato di aver aperto il fuoco: è stato Hamas, dicono. Per quanto possano essere cretini i leader di Hamas, non credo che possano far bombardare un convoglio che porta aiuti alla propria popolazione.
Gli israeliani sono, dunque, vicini agli obiettivi. Vorranno raggiungere i 1000 morti, per fare cifra tonda. Poi ci riprenderanno gusto e aspetteranno che si salga a 2000.
Gli israeliani sono convinti che i miliziani palestinesi abbiano trovato rifugio nello scantinato dello complesso ospedaliero di Shifa. Ecco, ora magari bombardiamo tutto l'ospedale.
postato da: ermes91 alle ore 11:58 | link | commenti (2)
Commenti
#1   12 Gennaio 2009 - 15:46
 
Sono vicini all'obiettivo non dichiarato di sterminio di un popolo inerme.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Crocco1830

#2   12 Gennaio 2009 - 18:58
 
concordo con voi. ventopiumoso
utente anonimo

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categoria:palestina, politica, guerra