Oggi, 11 ottobre 2008, la sinistra torna in piazza. Torna in piazza per raccogliere le firme contro quell'obbrobrio del Lodo Alfano. Torna la sinistra, anzi, mezza sinistra: il Pd non si allontana da quel comportamento rinunciatario che ha tenuto fino ad ora. "Se poi va male il referendum?" si chiedono. Ma, purtroppo, dovrebbero capire che non si ragiona in questo modo. Le firme contano poco per Berlusconi, figuriamoci delle manifestazioni senza particolari scopi democratici, come quello che si terrà il 25 ottobre. Tornano anche i comunisti: Verdi, Sinistra democratica e Comunisti italiani. Il loro corteo raggiungerà la Piazza Navona dell'Italia dei Valori. Non sono spariti i comunisti, si stanno solo riorganizzando. Forse sono pochi, ma l'importante è esserci.
Non ci sarà, dunque, il Pd di Walter Veltroni. Come al solito, però, ci sono alcune figure che si staccano dal Pd e vanno a manifestare, anche senza l'appoggio dall'alto. Walter no invece, scenderà in piazza il 25 ottobre. Farà un po' di baccano per qualche ora e poi tornerà nel suo silenzio. In questi casi bisogna per forza lasciare un segno: le firme. Lui non lascia segni, e Silvio se la ride.
Peccato, perché la manifestazione di Piazza Navona poteva mostrare la vera forza di questa sinistra. Ora, invece, vedremo se l'Idv è abbastanza forte per rappresentare la sinistra.

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