L'eutanasia è un argomento delicato. Quello di Eluana Englaro, è un caso delicato. Ma non posso vedere Primo Piano e ascoltare il sottosegretario della Salute, Maria Roccella che prende come esempio il Dr. House. Proprio così: per sostenere la sua tesi ha utilizzato una frase del Dr. House. Non lo ricordo esattamente, ma era una specie di "ogni cosa nella vita merita di essere vissuta". Non sopporto che un sottosegretario del Governo prenda come riferimento un telefilm, non lo sopporto. Dimostra di non aver neanche letto la Costituzione Italiana. Basta leggere l'articolo 32 che afferma: "Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana".
Ma per la Roccella non bisogna tener conto della Costituzione. Il Pdl ha aperto al dialogo per realizzare una legge sul testamento biologico, ma in poche parole non vuole che le persone abbiano la possibilità di scegliere cosa fare se si trovassero nelle condizioni di Welby, Englaro o Terri Schiavo, per fare qualche esempio. Poche settimane fa è stata inserita l'educazione civica nelle materie di insegnamento, un' ora a settimana. Se si facesse un' ora anche in Parlamento non sarebbe male. Ma non sarebbe un ripasso. Sarebbe un argomento tutto nuovo per loro.





























