In questi giorni è in corso un’accesa polemica sulle dichiarazioni di Beppe Grillo rilasciate al V2-Day su Umberto Veronesi.
Beppe Grillo ha accusato, nuovamente, il noto medico di aver riportato un finto dato: la mancanza di particelle pericolose per la salute nelle bocche di scarico degli inceneritori. Ma il comico ha anche aggiunto che basta andare sul sito di Umberto Veronesi (denominato Cancronesi da Grillo) per capire che quest’ultimo ha interessi che lo spingono a rilasciare queste dichiarazioni.
Ed è proprio così: andando sul sito della Fondazione Veronesi , nella sezione “partners” sono visibili tutti gli sponsor di Veronesi. Tra questi troviamo l’Acea (gruppo di servizi di pubblica utilità attivo nell'acqua e nell'energia elettrica, ma anche nell'illuminazione pubblica e nel gas), l’Enel (che gestisce centrali a carbone ed olio combustibile e sta investendo sul nucleare), l’Eni (settore petrolifero), L’Acciai BrianzaComet (acciaieria), Pirelli (settore petrolifero), la società Autostrada Ligure Toscana e Veolia (multinazionale francese che costruisce anche discariche ed inceneritori e detiene il 49% della società Tecnoborgo Spa di Piacenza che gestisce l’inceneritore della provincia).
Su questo piano, quindi, Grillo non ha tutti i torti…tutt’altro.
Ma non c’è solo Beppe Grillo a contestare il medico milanese. Ad esempio Paul Connet, docente di chimica ambientale e tossicologica alla Saint Lawrence University di Canton, New York. Negli ultimi due decenni ha studiato le problematiche della gestione dei rifiuti, con un'attenzione particolare ai pericoli derivanti dall'incenerimento ed alle alternative di non combustione.
Secondo Paul Connet l’affermazione di Veronesi secondo cui l’incenerimento è a rischi zero per il cancro è: senza una base scientifica, sconsiderata, irresponsabile ed aggiunge che dovrebbe chiedere scusa al popolo italiano.
Anche Stefano Montanari, scienziato italiano, ricercatore, studioso di nano patologie e direttore scientifico del laboratorio di ricerca modenese Nanodiagnostics, si è espresso sull’argomento.
Montanari ha affermato senza grandi problemi che Umberto Veronesi è un uomo d’affari straordinario, un bravissimo businessman, ma quello attuale non è il suo mestiere. Inoltre ha aggiunto che gli enti nazionali e internazionali più importanti sulla materia hanno criticato le parole di Veronesi.
Ed è stato così. L’Isde ha contestato le dichiarazioni di Veronesi sugli inceneritori: "L'Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia, che annovera tra i suoi membri anche alcuni tra i principali epidemioliogi italiani, non ritiene scientificamente valida l'affermazione dell'assenza di rischi legati alla presenza di inceneritori, così come rilasciata dal Prof. Veronesi nel corso della trasmissione televisiva del 20 gennaio u.s....... Molti studi epidemiologici hanno infatti dimostrato il contrario, tanto è vero che il recente documento dell'Organizzazione Mondiale della Sanità in materia di impatto sulla salute della gestione dei rifiuti (http://www.euro.who.int/healthimpact/MainActs/20070228_1), assume l'incertezza scientifica per definire una posizione prudenziale. Peraltro messaggi totalmente tranquillizzanti di questo tipo rischiano di screditare tutto il Sistema Sanitario Nazionale e di mettere in crisi il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni."
Anche
Insomma, le accuse di Beppe Grillo sono del tutto legittime.

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