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giovedì, 30 aprile 2009

Magdi Allam alle europee...

Alle elezioni europee troverete come candidato capolista nel nord-ovest per l'Udc Magdi Allam. Quel fondamentalista cristiano che ha ricevuto battesimo, cresima e compagnia bella proprio dal Papa, durante la Veglia pasquale, in diretta tv. Con la conversione ha preso il nome di Cristiano: ora si chiama Magdi Cristiano Allam. Genialmente patetico.
Il 30 novembre scorso ha annunciato la nascita del suo partito Protagonisti per l'Europa Cristiana, esclamando ad un giornalista: "L'Europa è cristiana!". Purtroppo per lui, a marzo il partito contava 500 miseri iscritti, e così ce lo ritroveremo con l'Udc alle elezioni di giugno.
Parte anche la campagna elettorale, e in una nota il Cristiano ha lanciato questi messaggi: "islamicamente scorretto", "il coraggio di essere se stessi", "sì alle radici giudaico-cristiane, non siamo una terra di conquista". Questi sono i temi base della sua candidatura. Ecco come essere cattolicamente cretini.

postato da: ermes91 alle ore 14:16 | link | commenti (43)
categorie: politica, chiesa, elezioni, politici, cattolici, udc
mercoledì, 29 aprile 2009

Non facciamoci fregare

Aprite un qualsiasi sito di informazione. Come prima notizia troverete sempre lo scontro tra Silvio e la moglie Veronica Lario. Per la Lario "le veline sono ciarpame senza pudore per il potere" e riferendosi alla presenza del premier al compleanno di una 18enne, si è detta sorpresa perché "non è mai venuto a nessun diciottesimo dei suoi figli pur essendo stato invitato". Dall'altra parte Silvio risponde criticando la stampa che manipola e l'informazione di sinistra (qualcuno mi dica dove sia e poi mi faccia un fischio).
Ora, a dirla tutta, dei vostri scleri post divorzio (ufficioso) non ce ne può fregar di meno. Basta parlarvi tramite lettere sui giornali o comunicati Ansa. Datevi appuntamento un pomeriggio e fatela finita una volta per tutte, fate un duello, ma non rompeteci più i coglioni con queste mosse elettorali. Non cadiamo nel tranello: "la Lario ha ragione", "no, è Berlusconi che ha ragione". Non facciamoci infinocchiare. Si tratta di campagna elettorale. L'importante è che si parli di lui.
E di quella cretinetta che compie 18 anni, che chiama Silvio "papi" e che dice di voler entrare in politica, noi ce ne sbattiamo altamente le palle.
Pacatamente e serenamente.
postato da: ermes91 alle ore 14:01 | link | commenti (18)
categorie: politica, elezioni, berlusconi
martedì, 28 aprile 2009

Berlusconi e Dio

Il Papa a L'Aquila. Però non ha avuto un incontro con Dio come Berlusconi:


Silvio si rivolge a suo padre
postato da: ermes91 alle ore 13:52 | link | commenti (6)
categorie: politica, chiesa, abruzzo, satira, papa, berlusconi
lunedì, 27 aprile 2009

L'Italia fascista vista all'estero

Mi piace leggere i giornali stranieri. Amo sapere in che modo il nostro Paese viene visto all'estero. Oggi vi propongo un articolo tradotto del Daily Telegraph (che ormai sarà stato bollato come comunista da Silvio e company), sul carattere fascista del nostro Paese.

Il paese natale di Mussolini vieta finalmente i souvenir fascisti
Il paese natale di Mussolini ha finalmente vietato la vendita di pugnali, manganelli e altri souvenir fascisti riferiti all’ultimo dittatore, dopo anni di incassi commerciali grazie ad appassionati ammiratori e turisti

Le moltitudini che affollano Predappio – molti di loro skinhead e sostenitori con camice nere dell’estrema destra italiana – visitano il mausoleo di Mussolini, che è presieduto dallo sguardo severo del busto di marmo del Duce.
Loro poi convergono in negozi che offrono una grande e fantasiosa selezione di cimeli fascisti, dai coltelli decorati con svastiche e bottiglie di birra che riportano il ritratto di Mussolini, alle bandiere, insegne delle SS, e cd di canzoni fasciste.
Ma la città in Emilia Romagna, al nord dell’Italia, dove Mussolini nacque nel 1883, ha ora deciso che i souvenir sono negativi per la propria immagine.
Il consigliere comunale, Gianluca Barravecchia, ha detto: “E’ stata un’essenziale decisione che speriamo invii un chiaro messaggio. Vogliamo porre fine alla cultura di odio che impedisce a Predappio di presentarsi ai turisti con la giusta immagine”.
I negozi che violano le nuove leggi, continuando ad esporre articoli fascisti, saranno multati di 500 euro.

Gli scrupolosi fan del Duce, che in centinaia piombano a Predappio per gli anniversari della sua nascita, della sua morte e della sua presa del potere, saranno tuttavia ancora in grado di far scorta di indecenti manganelli e camice nere.
La merce ispirata a Mussolini sarà comunque disponibile sui siti internet che molti negozi mantengono.
Un sito web offre una selezione di bottiglie di birra che riportano le fotografie del leader fascista, manganelli del Dux Mussolini e una serie di pugnali che costano 30 euro.

Mussolini salì al potere nel 1922 e nel 1940 gettò l’Italia nella seconda guerra mondiale come alleato della Germania nazista.
Egli fu rovesciato dal proprio Gran Consiglio tre anni dopo e si rifugiò nelle montagne dell’Italia centrale ma fu soccorso dalle audacie forze speciali tedesche. Istituì uno stato fascista, la Repubblica di Salò, sul Lago di Garda, nel nord dell’Italia.
Mentre gli Alleati salivano la penisola, egli tentò di fuggire in Svizzera ma fu catturato dai partigiani italiani nell’aprile 1945.
Venne fucilato e il suo corpo venne esposto a testa in giù, accanto a quello della sua amante, dalla pensilina di un distributore di benzina a Milano.
Nel 1957 i suoi resti sono stati portati a Predappio, un ex villaggio rurale negli Appennini, che egli ordinò di ricostruire come moderna città fascista, e contrassegnare gli edifici con Anno IV (1926) – Quarto Anno dell’Era Fascista.

In contrasto con la Germania, l’Italia si è mostrata riluttante nell’affrontare i documenti di guerra, con la storia nazionale che sorvola sull’alleanza del Paese con Hitler e l’invasione della Jugoslavia, dell’Albania e della Grecia.
Dopo più di 60 anni dalla guerra, l’Italia rimane profondamente lacerata tra destra e sinistra ed è presente una piccola ma eloquente minoranza che guarda a Mussolini e al periodo fascista con nostalgia ed orgoglio.

Gli ultrà di destra fanno saluti fascisti con il braccio alzato alle partite di calcio e lo scorso anno un giocatore del Milan, il club del primo ministro Silvio Berlusconi, ha detto di non vergognarsi di dichiararsi fascista.
“Condivido gli ideali del fascismo, come la patria e i valori della religione cattolica", ha detto Christian Abbiati, 31 anni, un portiere che ha giocato per l'Italia.

Il partito di Berlusconi si è unito il mese scorso con Alleanza Nazionale, un partito post-fascista fondato dagli eredi politici di Mussolini.
Il suo leader, Gianfranco Fini, 57 anni, ha descritto una volta Il Duce come il più grande statista del 20esimo secolo, ma da allora dice di non avere più questa opinione.
L’elegante Fini ha anche lavorato sodo per allontanarsi dall’eredità politica di Mussolini e recentemente ha descritto le leggi antiebraiche adottate dal dittatore come “una vergognosa pagina della nostra storia”.

Anche un alto politico di Alleanza Nazionale, Gianni Alemanno, che ora è sindaco di Roma, ha rinunciato al suo passato neofascista, anche se causò una polemica in settembre quando disse di non considerare il fascismo come “male assoluto”. Egli indossa attorno al collo una croce celtica, simbolo dell’estrema destra italiana.

Poco dopo, un altro politico di Alleanza Nazionale, il ministro della Difesa Ignazio La Russa, ha causato un ulteriore controversia quando ha reso omaggio ai soldati italiani che combatterono al fianco dei tedeschi durante la guerra.

In novembre il Movimento Sociale-Fiamma Tricolore dell’estrema destra, che controlla la città di Potenza, nel sud della Basilicata, ha offerto 1500 euro ai genitori che chiamano il figlio Benito, come il dittatore.
postato da: ermes91 alle ore 14:06 | link | commenti (10)
categorie: politica, politici, informazione, berlusconi, fascismo
domenica, 26 aprile 2009

Elezioni in Sud Africa


Seggio elettorale delle recenti elezioni in Sud Africa (Johannesburg)

Se facessero vedere questa immagine nei tg, forse capiremmo qualcosa. Forse.
postato da: ermes91 alle ore 11:02 | link | commenti (4)
categorie: politica, elezioni
sabato, 25 aprile 2009

25 aprile



Buon 25 aprile a tutti. Anche ai Forza Nuovisti e ai vari neofascisti che probabilmente oggi avranno la bandiera a mezz'asta e/o il lutto al braccio.
postato da: ermes91 alle ore 11:30 | link | commenti (76)
categorie: politica, satira, fascismo
venerdì, 24 aprile 2009

G8 de L'Aquila in caserma



Pare che per il G8 a L'Aquila si utilizzerà
come sede la caserma della Guardia di Finanza.
Menomale, si sono aggiornati. Durante il G8 di Genova del 2001 i no global picchiati a sangue dovevano essere trasportati alla caserma di Bolzaneto, per essere di nuovo picchiati a sangue. Ora sono in una caserma, e potranno usare direttamente i no global come sagome al poligono di tiro.

postato da: ermes91 alle ore 13:48 | link | commenti (19)
categorie: politica, abruzzo, satira, berlusconi, g8
giovedì, 23 aprile 2009

Il G8 a L'Aquila

Berlusconi: "Il G8 sarà spostato a L'Aquila"
Si terrà nella tenda n.2



postato da: ermes91 alle ore 14:43 | link | commenti (16)
categorie: politica, abruzzo, satira, berlusconi, g8
giovedì, 23 aprile 2009

I leghisti sono fuori

postato da: ermes91 alle ore 13:59 | link | commenti (3)
categorie: politica, satira, lega
mercoledì, 22 aprile 2009

Liberazione



Berlusconi alla festa della Liberazione, perché ad appropriarsene non "deve essere soltanto una parte politica". Che diavolo significa?
Significa una sola cosa: campagna elettorale.
postato da: ermes91 alle ore 13:52 | link | commenti (12)
categorie: politica, elezioni, berlusconi, fascismo
martedì, 21 aprile 2009

Umanità

C'è un video che lascia semplicemente senza parole. Paolo Ravasin, 49 anni, da 10 malato di Sla, la sclerosi laterale amiotrofica, una degenerazione progressiva del sistema nervoso che colpisce i muscoli del corpo, ha lasciato un videomessaggio per il Presidente della Repubblica e ai presidenti delle Camere.
"Volete sottrarmi l'unica libertà che mi è rimasta: quella di poter decidere sulla mia morte. Avete approvato un decreto che rende carta straccia la mia decisione di non sottopormi ad alimentazione e idratazione forzata" dice con una voce evidentemente affaticata.
Si riferisce al video in cui lesse il suo testamento biologico (qui trovate il video), inutile quando il disegno di legge sul biotestamento verrà approvato anche alla Camera .
"Il mio grido non è di disperazione ma carico di speranza umana e civile. Ho affidato ad un video la mia volontà affinché fosse considerata insuperabile. Ho stabilito la soglia oltre la quale la mia vita non debba essere portata avanti a tutti i costi. La Costituzione impedisce di sottoporre chiunque a un trattamento sanitario contro la sua volontà. Ognuno di noi, alla fine dei suoi giorni, è di fronte alla morte, ma lo Stato e la Chiesa hanno preteso di sostituirsi a Dio" dice Ravasin.
E conclude con le parole di Welby: "Io credo che si possa per ragioni di fede o di potere giocare con le parole, ma non credo che per le stesse ragioni si possa giocare con la vita e il dolore altrui".
Umanità, ci vuole soltanto umanità.

Per vedere il videomessaggio di Paolo Ravasin clicca qui.
postato da: ermes91 alle ore 13:58 | link | commenti (3)
categorie: politica, costituzione, eutanasia
lunedì, 20 aprile 2009

Rai, di tutto di più

C’è qualcosa di potenzialmente peggiore di un possibile Belpietro al Tg1? La risposta, come prevedibile, è sì.

Pochi sanno che dalla stagione 2009-2010 entreranno in vigore nuove clausole contrattuali per alcuni programmi, come Anno 0 e Report. Queste clausole prevedono la consegna al conduttore della responsabilità penale e civile sulle varie cause fatte al programma. Quindi, Santoro o la Gabanelli dovranno provvedere da sé a difendersi in tribunale, senza che mamma Rai faccia nulla. Nel caso di Report, ad esempio, le cause sono tante, fatte dai soggetti coinvolti che hanno tutto l'interesse a screditare il programma per distogliere l'attenzione dello spettatore sulle schifezze narrate. La Gabanelli quindi dovrà badare da sola a difendere un lavoro che porta avanti, cosa del tutto inedita nel panorama televisivo.

Allarghino la clausola anche per i direttori dei telegiornali Rai, che sparano cazzate su cazzate. Ah, dimenticavo: le loro cazzate servono solo per osannare chi è al potere, figurarsi se ci sarebbero cause. Complimenti alla nuova gestione Rai, dunque, che porta avanti l’ennesimo tentativo di zittire una delle poche trasmissioni che fanno vera informazione. Infine, vorrei proporvi questo filmatino, che dimostra chiaramente come l’informazione di stato non è un pericolo. L’abbiamo già.


lunedì, 20 aprile 2009

Il Vaticano con il solare



Il Vaticano costruirà la più grande centrale solare d'Europa
, in un'area di 740 ettari vicina al villaggio medievale di Santa Maria di Galeria. Al costo di 510 milioni di euro verrà realizzata la stazione solare, che entrerà in funzione nel 2014, e dovrebbe produrre una potenza di 100 megawatt (abbastanza da fornire elettricità a 40.000 case italiane, anche se il Vaticano conta solo circa 900 abitanti).

Insomma, i cavoli suoi il Vaticano se li fa...Se portasse avanti la sua solita pressione politica anche per la questione energetica, saremmo tutti più contenti.
postato da: ermes91 alle ore 13:47 | link | commenti (4)
categorie: politica, chiesa, energia, cattolici
domenica, 19 aprile 2009

Non è nel suo dna

Berlusconi ieri è tornato a L'Aquila. Inutile dire che ogni volta che si presenta al pubblico lascia tutti di stucco con le sue dichiarazioni. E infatti, ieri, ha attaccato la stampa e la magistratura, di nuovo. Alla stampa ha detto: "Se qualcuno è colpevole, le responsabilità emergeranno, ma per favore non riempiamo le pagine dei giornali di inchieste". Insomma cari giornalisti, state buoni nel vostro ufficio altrimenti ci pensa il boss a fermarvi. Statv accuort.
Alla magistratura, invece, ha dedicato un'altra dichiarazione, semplicemente folle: "Quando ci sono questi eventi c'è chi si rimbocca le maniche e chi invece si prodiga a ricercare responsabilità. Io sono diverso, non è nel mio dna". Che non sia nel suo dna cercare i responsabili era ormai chiarissimo. Chissà quante volte è stato lui, il responsabile di "qualche evento". Però ancora non ha capito che il compito della magistratura è trovare i responsabili. Sembra venuto da un altro mondo.
Ma a Silvio non importa niente, tanto ha rassicurato: "Se ci sono state responsabilità nei controlli non sono della mia parte politica, in quanto negli anni passati questa regione e questa provincia sono state amministrate dalla sinistra". Ecco, bravo Silvio. Non ti importa cercare la responsabilità, ma subito hai scaricato la responsabilità. Un grande.
Il procuratore de L'Aquila ha risposto al premier: "L'inchiesta sui crolli a L'Aquila non è una perdita di tempo. Non vedo che nesso possa esserci tra la ricostruzione e l'accertamento delle eventuali responsabilità".
Forse il nesso c'è: nella ricostruzione...ci sono i responsabili.

postato da: ermes91 alle ore 11:38 | link | commenti (10)
categorie: politica, giustizia, abruzzo, informazione, berlusconi
sabato, 18 aprile 2009

Nomine Rai da incubo

Ieri c'è stato un megavertice a Palazzo Grazioli, la residenza privata di Silvio Berlusconi, per decidere le nomine della Rai. Tutto fatto in casa, senza contattare il Pd e fregandosene delle richieste dell'opposizione.
Ma a farla breve, ecco come dovrebbe presentarsi la Rai tra qualche giorno:

Direzione Rai Uno: Mauro Mazza (ora direttore del Tg2, ricordate la figura ignobile dopo il V-Day di Beppe Grillo? "Cosa accadrebbe se un pazzo, ascoltate quelle accuse contro Tizio e Caio, un brutto mattino premesse un grilletto all'improvviso?")

Tg1: Clemente Mimun (ora direttore del Tg5, ricordato per l'invenzione del "panino", tecnica che consiste nel mettere all'inizio e alla fine dei servizi la parte dedicata alla maggioranza, e nel mezzo la parte dedicata all'opposizione, in modo che l'ultima parola non spetti mai all'opposizione. Tecnica ovviamente rovesciata quando la maggioranza era di centrosinistra).

Direzione Rai Due: o Susanna Petruni (ora caporedattore Tg1 e ricordata per il vergognoso e inguardabile vanto per gli ascolti del Tg1 nel giorno del terremoto) o Ida Colucci (ora inviato Tg2 e pare sostenuta fortemente da Bonaiuti)

Tg2: o Mario Orfeo (ora direttore del Mattino di Caltagirone, sucero di Casini), o Augusto Minzolini (uno dei servi per eccellenza di Berlusconi, a La Stampa e a Panorama), o Maurizio Belpietro (direttore di Panorama, e non ha bisogno di presentazioni)

Per Rai Tre dovrebbero essere certe le conferme di Paolo Ruffini alla direzione della rete e Antonio Di Bella alla direzione del Tg3.

postato da: ermes91 alle ore 11:51 | link | commenti (17)
categorie: politica, informazione, berlusconi, tv