Inchieste

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domenica, 30 novembre 2008

Chiarezza

Non si possono liquidare centinaia di migliaia di persone con quattro poverissime righe. Grillo l'ha fatto.
Nel suo blog ha scritto, in riferimento alle firme raccolte per il V2-Day (indire un referendum per l'abolizione dell'ordine dei giornalisti, la cancellazione dei contributi pubblici all'editoria e l'eliminazione del Testo Unico Gasparri sulla radiotelevisione): "Il 25 novembre ho incontrato Carnevale in Cassazione. Mi è stato comunicato che le firme raccolte non sono sufficienti. Una cosa l'ho capita. Si dovevano raccogliere almeno due/tre volte le firme valide necessarie per essere sicuri del risultato. Come è avvenuto per la proposta di legge popolare "Parlamento Pulito"".
Ma come? Così, in quattro righe ci dici che tutte le firme che hai raccolto, che tutte le persone che sono scese in piazza, che tutte quelle parole sono state inutili?
Cosa ha detto Carnevale?
Chiarezza Grillo, vogliamo chiarezza. Non basta scrivere la solita frase "loro non molleranno mai, noi neppure". No, non basta.

postato da: ermes91 alle ore 11:30 | link | commenti (3)
categorie: politica, politici, beppe grillo, v2-day
sabato, 29 novembre 2008

Tortura

Vorrei riprendere una notizia di ieri. È uscita la motivazione della sentenza che ha condannato 15 poliziotti e assolti 30 per i maltrattamenti inflitti ai manifestanti nella caserma di Bolzaneto, durante il G8 di Genova del 2001. Una notizia passata inosservata in tutti i telegiornali. Ma anche i giornali hanno fatto una grande figura.
Il Corriere della Sera riporta la notizia a pagina 21, a metà pagina, con due misere colonne da venti righe. Solo La Repubblica riporta la notizia in evidenza, addirittura in prima pagina, con un ottimo articolo del solito D'Avanzo. Ma parliamo di questa sentenza: cosa dice? La sentenza dice che gli esponenti delle forze dell'ordine "tennero condotte inumane e degradanti, tradendo il giuramento di fedeltà alle leggi della Repubblica italiana e della Costituzione". In poche parole ci fu tortura: "i metodi utilizzati avrebbero potuto senza dubbio ricomprendersi nella nozione di tortura adottata dalle convenzioni internazionali". Purtroppo questo reato non è presente nel nostro codice penale, ed è stato adottato quello inadeguato di abuso d'ufficio. Ecco, ora è tutto chiaro. Nel nostro Paese, nel 2008, la tortura non viene punita.

postato da: ermes91 alle ore 14:25 | link | commenti (10)
categorie: politica, giustizia, g8
venerdì, 28 novembre 2008

Email da Antonio Di Pietro

Ieri, alle 20:04, ho ricevuto una email da Antonio Di Pietro. Ha risposto alla mia email in cui segnalavo il video della mia contestazione durante il comizio di Berlusconi.
Ecco la sua risposta:

Caro Ermes,

                        rispondo alla tua mail del 24 novembre. Spero scuserai il ritardo con cui ti scrivo, dovuto ad impegni politici improrogabili.

Ho letto con grande stupore la testimonianza di un giovane come te che in mezzo alle sempre più crescente disaffezione verso la politica, dimostra tanta consapevolezza e tanto coraggio. “Fatti processare” è anche il messaggio che stiamo lanciando noi di Italia dei Valori all’attuale Premier, attraverso la nostra iniziativa referendaria contro il Lodo Alfano.

Si sta togliendo sempre più spazio alla democrazia, ai principi costituzionali e libertari del Paese. Il percorso intrapreso è quello di un regime subdolo che pezzo per pezzo sta smantellando presupposti egualitari imprescindibili, facendo credere che in realtà si stanno portando avanti gli interessi del Paese.

La verità è che ci troviamo di fronte ad un Parlamento sempre più esautorato delle sue funzioni, composto da una maggioranza che schiaccia dei bottoni e suddita, dove si approvano finanziarie in nove minuti e non si fa in tempo a scendere in piazza contro un Lodo Alfano che spunta già un Lodo Consolo. 

Di fronte a tutto questo, promettiamo di non rimanere impassibili, ma combatteremo come sempre contro quel modello di politica che Berlusconi rappresenta, fatto di interesse di pochi, sulla pelle di molti.

Cordialmente,
                                                                                              Antonio Di Pietro
postato da: ermes91 alle ore 13:44 | link | commenti (22)
categorie: politica, politici, berlusconi, di pietro
giovedì, 27 novembre 2008

Silvio ci fa la ricarica

Io non lo so dove vogliono arrivare questi qui. Ci mancava solo la social card. Una speciale carta di credito che verrà ricaricata con 40 euro al mese, per permettere alle famiglie più disagiate di pagare le bollette del gas e della luce e di avere qualche sconticino al supermercato. La social card riguarderà 1 milione e 300 mila persone: "spetta ai cittadini ultrasessantacinquenni e alle famiglie con figli piccoli (fino a tre anni) che abbiano un reddito Isee fino a 6.000 euro. Per chi ha più di 70 anni la soglia di reddito isee che da accesso alla carta acquisti è fino a 8.000 euro. Nel caso di più figli sotto i tre anni gli accrediti si sommano". I negozi alimentari aggiungeranno alla quota della social card uno sconto del 5%, ma resta il fatto che solo il 5% di catene di supermercati ha aderito alla social card. Quaranta euro al mese. Un pensionato giungerà alla cassa con la sua spesa e di nascosto, mimetizzandosi tra i prodotti, mostrerà la social card alla cassiera. Certo, ai cittadini servono i soldi per arrivare a fine mese, ma dare loro una speciale carta di credito da esibire quando si arriva alla cassa è un'idea che elimina qualsiasi forma di dignità della persona. Sono povero e devo anche farlo vedere a tutti? No, assolutamente no. Si poteva organizzare tutto questo in un altro modo. Non semplicemente dando la "sono-un-morto-di-fame card".

postato da: ermes91 alle ore 14:16 | link | commenti (13)
categorie: politica, berlusconi
mercoledì, 26 novembre 2008

Mi serviva

Mi serviva. Mi serviva proprio andare ad ascoltare un comizio di Silvio. Mi serviva proprio vedere tutta quella gente lì, sventolare la bandiera del Pdl ed accogliere il Salvatore con cori del tipo "Silvio! Silvio! Silvio!", non molto originali. Mi serviva guardare questi tipi, il Popolo delle Libertà. Sono persone che conoscono a memoria "Menomale che Silvio c'è" e che la cantano a squarciagola prima dell'arrivo del protagonista. Mi sono reso conto che sono veramente tanti.
Ho visto, purtroppo, anche alcuni bambini. I loro genitori li avranno portati lì, ad ascoltare migliaia di balle, forse per abituarli subito, in gioventù.
Ho ricevuto molti commenti in questi due giorni, anche negativi.
Volevo solo far capire alle persone che democrazia significa anche andare a contestare, in maniera pacata (come direbbe il nostro Walter), il comizio di un ometto antidemocratico che dal '94 ha contribuito a cancellare ogni qualsiasi forma di etica politica nel nostro Paese.
E vorrei anche rispondere ad alcune persone, semplicemente dicendo che se ci fosse stato D'Alema avrei fatto lo stesso. Non ho partiti. Non ho miti da celebrare ed acclamare.
Lunedì prossimo verrà Antonio Di Pietro. Vedrò se riuscirò a scambiare qualche parola anche con lui.

postato da: ermes91 alle ore 14:26 | link | commenti (12)
categorie: politica, politici, berlusconi, di pietro, pdl
martedì, 25 novembre 2008

Benedetto video

postato da: ermes91 alle ore 16:05 | link | commenti (10)
categorie: politica, politici, berlusconi
martedì, 25 novembre 2008

Chiariamo

Visto che si è creato un gran dibattito sul filmato e sul racconto della mia serata durante il comizio di Berlusconi nella mia città, vorrei chiarire alcune cose.
Punto primo: il montaggio è stato fatto non perfettamente, lo ammetto. Ma il video completo è composto praticamente da un'insieme di piccole riproduzioni. Riprendevo le parti interessanti e mettevo in pausa, ripetutamente.
Punto secondo: il video completo dura 22 minuti e sarebbe impossibile caricarlo su youtube, se non diviso in 3 parti.
Punto terzo: come avete potuto notare, mentre grido la fatidica frase, sto riprendendo NON Silvio, ma il maxischermo (lo vedete dalla qualità delle immagini). In poche parole, dal video non si riesce a capire che Silvio, per un secondo (non più di un secondo) mi ha guardato, quando ha sentito quella benedetta frase.
Punto quarto: in quel momento Silvio sta parlando. Io grido, lui esita, e questo è evidente nel video (non in quello che ho montato).
Punto quinto: potrei reinserire il filmato originale, ma le storie ci sarebbero comunque.

Punto sesto, e ultimo: sono giovane certo, ma non mi metterei mai a sparare cavolate. Ho urlato quella frase, Silvio mi ha guardato. Volete crederci? Bene. Non ci credete? La cosa neanche mi sfiora.

Alcuni commenti, soprattutto negativi, hanno confermato la cosa. Quindi non venite a dirmi che mi sono inventato tutto. Spegnete la tv e iniziate ad usare il cervello.
postato da: ermes91 alle ore 14:28 | link | commenti (4)
categorie: politica, berlusconi
martedì, 25 novembre 2008

Piccolo dettaglio

Rifondazione Comunista ha vinto!


Ah no, è l'Isola dei Famosi....

postato da: ermes91 alle ore 13:58 | link | commenti (4)
categorie: politica, comunisti
lunedì, 24 novembre 2008

Fatti processare!

Sono fuori dal palazzetto e già si sente la musica. "Azzurra libertà! È il sogno che c’è in noi, azzurra libertà, per te ci batte il cuore!". Dico tra me e me: "diavolo, iniziamo bene…".
Entro. Il palazzetto è strapieno. Ci sono tutti: bambini, pensionati, giovani.
Mi rendo conto di essere l'unico lì in mezzo…Un quasi 18enne nel bel mezzo di una folla delirante.
E' uno strazio. Tutti aspettano Silvio e, mentre si aspetta, si ascolta ripetutamente "Azzurra libertà", una delle più ridicole musichette mai composte. La sento tre volte di seguito. Poi cambiano, si passa a "Menomale che Silvio c’è". Di male in peggio, cazzo.
Vediamo il video per due volte, poi si ritorna nuovamente ad "Azzurra libertà". Basta!!!
Ho tempo di ascoltarla un'altra volta ed ecco che entra Silvio. E' un delirio. Tutti a sventolare la bandiera e ad acclamare il loro idolo, il Salvatore.
Inizia a parlare. Dopo 10 minuti non ce la faccio più a sentire le sue cazzate. Vi giuro, non ci riuscireste neanche voi. E' psicologicamente impossibile sopportare tutte quelle stronzate, anche fisicamente. Sul palco, con lui, c'è Gianni Chiodi. Non parla mai. Si limita ad applaudire quando Silvio fa qualche frase ad effetto. Applaude come per dare il segnale a tutte quelle persone che sono lì ad ascoltare. Come in un programma televisivo.
Silvio inizia a parlare delle elezioni abruzzesi. Dice che "c'è tanto da fare", e allora prendo fiato e grido: "Fatti processare!". Non succede niente. Non mi avrà sentito o sta facendo finta di niente. Ma le persone attorno a me hanno sentito tutto e iniziano a rumoreggiare. Comunque sono a una decina di metri dal palco, nel caso ve lo stareste chiedendo.
Silvio continua il suo discorso. La mia mente vaga, non riesco a seguirlo. Troppe, troppe cavolate. Praticamente per mezz'ora sono lì a scuotere la testa e a dare testate alla mia videocamera.
Poi Silvio annuncia che sta per terminare. Dico: "cavolo, non può finire così".
E infatti trovo il momento giusto. Silvio vuole rispolverare il discorso che fece nel 1994. Dice che "prese degli impegni" e io grido di nuovo: "Fatti processare!". Mi guarda per un secondo. Lo guardo negli occhi per un secondo. Sapete quei secondi che durano pochissimo ma sembra che durino un'eternità? Ecco, è stato così. Lui non dice niente. Mi guarda per un secondo e poi continua il suo discorso.
Intanto sento imprecare da lontano. Mi guardo attorno e mi accorgo che uno spettatore sta gridando qualcosa contro di me. "Cosa sei venuto a fare?" mi chiede, con un'aria minacciosa. E io: "Ad ascoltare l'imputato".

Poi vado via. Perché posso sopportare tutto, ma non di nuovo il discorso del '94.

Silvio non mi avrà risposto (cosa avrebbe potuto dire), ma questa è una soddisfazione personale che rimarrà indelebile nella mia mente
.

Per tutti quelli che commenteranno, e che già hanno commentato: basta con la storiella dei comunisti. Sono apartitico. E riflettete: questa è democrazia.


Il video:


****Aggiornamento video:
 http://ilpopolosovrano.splinder.com/post/19152888/
****
postato da: ermes91 alle ore 16:11 | link | commenti (59)
categorie: politica, berlusconi
domenica, 23 novembre 2008

L'ho fatto

Silvio è venuto nella mia città. Nel mio Palacongressi.
Ha iniziato a parlare, ha parlato di tutto: dall'Alitalia alle infrastrutture, passando ovviamente per le elezioni.
Stava parlando di rapporto con i cittadini quando io ho urlato, a pochi passi dal palco "Fatti processare!".
Non so, lui fa finta di niente. O non mi ha ascoltato o lo fa apposta. Le persone attorno a me hanno sentito però, e iniziano a rumoreggiare.
Tengo duro, ascolto tutte le cavolate che dice. Ma vi dico: miliardi e miliardi di cavolate.
Sta per terminare il discorso e dice: "Vorrei riprendere il discorso che feci nel '94, quando presi degli impegni...". Io urlo, di nuovo: "Fatti processare!". Lui mi sente. Tutti mi sentono. Per un secondo rimangono tutti ammutoliti. Silvio mi guarda. Mi fissa per un secondo. Poi continua a parlare...

A domani, con l'intervento completo e con il video.
postato da: ermes91 alle ore 20:07 | link | commenti (204)
categorie: politica, berlusconi
sabato, 22 novembre 2008

Torino, crolla una scuola (vignetta)

postato da: ermes91 alle ore 16:19 | link | commenti (4)
categorie: politica
sabato, 22 novembre 2008

Cosa fare se Silvio viene nella tua città?

Cosa fare quando un tipo come Silvio viene nella tua città per sostenere il candidato alla presidenza della Regione (Gianni Chiodi, indagato)? Non andare al Palacongressi? Evitare di uscire di casa in modo da non vedere decine di decerebrati che acclamano il cancro della nostra democrazia? Oppure organizzare un gruppo armato di uova marce, pomodori, cachi (visto che siamo in stagione) in modo da consegnare al Presidente un simpatico ricordo del suo passaggio, in modo da colorare pacatamente la sua divisa con colori accesi, ma soprattutto naturali, e in modo che gli oggetti catapultati stiano come ad esprimere il nostro più profondo pensiero e cioè "torna ad Arcore nano di...."? Eterno dilemma.
Io ci sarò, questo è certo. Poi ciò che succederà, succederà. Potrà anche non accadere niente, ma l'immagine dal vivo di quell'omino antidemocratico rimarrà indelebile nella mia mente, così che io potrò convincermi ancor di più di che genere di persona stiamo parlando.

postato da: ermes91 alle ore 14:24 | link | commenti (15)
categorie: politica, abruzzo, elezioni, politici, berlusconi, pdl
venerdì, 21 novembre 2008

Riccardino

Questo Villari non se ne vuole proprio andare. Dopo settimane di scontri si è trovato un nome condiviso da maggioranza e opposizione per la Vigilanza Rai, ma lui non vuole proprio mollare.
Villari, dopo aver incontrato Veltroni, aveva dichiarato: "Se si dovesse realizzare al più presto una candidatura condivisa, sarò ben lieto di formalizzare le mie dimissioni. Ma fino a quel momento ho il dovere istituzionale di restare". Bravo, ora la candidatura condivisa si è realizzata, si chiama Sergio Zavoli, te ne puoi anche andare, che ne dici? Tutti gli hanno consigliato questo: da Fini a Schifani, passando per Veltroni, fino, addirittura, al nostro Silvio. Ma lui no, non si dimette, perché "sono un democratico, sono stato eletto democraticamente e faccio questo per tutelare le Istituzioni". Si si, certo certo. Tuteliamo le istituzioni. Ma a chi vuoi darla a bere Riccardino. Sei un democristiano, lo sappiamo. I democristiani non mollano mai, la poltrona.

postato da: ermes91 alle ore 14:11 | link | commenti (5)
categorie: politica, politici, veltroni
giovedì, 20 novembre 2008

Il pizzino

Siamo nello studio di Omnibus, programma mattutino di La7. In studio ci sono Nicola Latorre, vice capogruppo Pd al Senato, Massimo Donadi, capogruppo Idv alla Camera e Italo Bocchino, vicecapogruppo Pdl alla Camera. Di che si discute? Si discute di commissione di Vigilanza Rai.
Bocchino annaspa, Massimo Donadi lo mette in difficoltà, semplicemente mostrando fatti chiari e veri. Praticamente: ti sembra giusto che il presidente della Vigilanza Rai sia scelto dalla maggioranza?
Bocchino non riesce a rispondere, non sa che dire, il suo cervello balbetta. Ma ecco che all'improvviso Latorre arriva in suo soccorso. Afferra il giornale che ha di fronte con una velocità supersonica, come se dovesse andare urgentemente in bagno. Ma non deve andare in bagno. Deve dare qualche suggerimento a Bocchino che ormai è immobile, sembra un fermo-immagine. Quindi prende il giornale, scrive "Io non posso dirlo, ma il precedente della corte? Pecorella?". Come per dire: "Avevamo proposto Pecorella e non lo avete voluto, ora voi proponete Orlando, ma noi non lo vogliamo: la cosa è reciproca, quindi non rompete le balle".
Latorre riconsegna il giornale a Bocchino, che legge la scritta e la ripete come un pappagallo. Bocchino ha salvato la faccia, grazie a Latorre. Per concludere, il vice capogruppo Pd, prende il giornale e strappa via la parte con il suo suggerimento, il pizzino.
Latorre fa parte del Pd. C'è gente come lui in parlamento. Siamo messi proprio bene.

postato da: ermes91 alle ore 13:07 | link | commenti (8)
categorie: politica, politici, berlusconi, tv
mercoledì, 19 novembre 2008

Mettiamoci alla prova

C'è un disegno di legge interessante in Parlamento. La parola d'ordine di questo governo è "più sicurezza", una richiesta che parte soprattutto da una precisa parte dell'Aula, leghista e con la cravatta verde.
Ma ora compare un ddl che rappresenta una mezza amnistia per i reati fino a quattro anni. Praticamente chi rischia un processo, prima che cominci (fino al rinvio a giudizio), può chiedere al giudice di essere "messo alla prova" in cambio di un lavoro socialmente utile. Viene rispolverata l'idea di Mastella, che aveva presentato una cosa simile, con l'unica differenza che era prevista per reati fino a 3 anni.
Chi rischia una condanna fino a 4 anni chiede di svolgere un lavoro socialmente utile e il reato viene del tutto cancellato. Un colpo di spugna facile facile.
Nella lunghissima lista dei reati sono presenti anche
la corruzione e il falso in bilancio. Insomma, se diventasse legge potremmo ritrovarci da un giorno all'altro il grande Silvio sotto casa nostra, mentre raccoglie le cicche gettate per strada o le foglie cadute dai rami degli alberi.

postato da: ermes91 alle ore 14:16 | link | commenti (5)
categorie: politica, corruzione, berlusconi